S t u d i o p r e l i m i n a r e s u l l e o s c i l l a z i o n i l i b e r e d e l G o l f o di G e n o v a (*) P . C A L O I - M . C . S P A D E A Ricevuto I ' l l novembre 1960 1. - Proseguendo neb'indagine concernente l'idrodmamica dei porti, dei golfl e dei mari comunque interessanti la penisola itabana, abbiamo portato la nostra attenzione sul Mar Ligure e sulla possibibta che la distesa d'acqua che va sotto questo nome, possa essere aniniata — quando se ne presentano le condizioni idonee — da movimenti proprii. La possibibta di t a b movimenti, in linea di massima poteva sen- z'altro essere affermata, attesa la particolare situazione geograflca del Mar Ligure. Dal punto di vista idrodinamico, questo infatti pu6 essere approssimato ad un grande golfo, aperto verso il Mediterraneo occiden- tale. La bocca di tale gob'o pu6 essere rappresentata da una bnea che va da Calvi, in Corsica, a Nizza, mentre nel suo lato di Sud-Est pu6 ritenersi bmitato fra Capo Corso, l'isola d'Elba e Piombino. I venti, le tempeste e, soprattutto, il transito di ampie aree di disturbi microbarici, possono senz'altro essere invocati come cause di perturba- zioni capaci di interessare l'intero Mar Ligure e di provocarne le oscilla- zioni proprie. 2. - Ci siamo proposti di determinare le caratteristicbe fondamen- tab debe eventuab oscillazioni proprie del Mar Ligure, considerato ap- punto come golfo osciUante. A tale scopo, come e ben noto, necessita l'uso di carte batimetriche accurate, che riproducano, con buona appros- simazione, l'andamento del fondo per il tratto di mare interessato dal fenomeno sopra accennato. Malauguratamente, almeno bno ab'epoca in cui questo studio e stato iniziato, non esistevano carte del genere, e quebe che siamo riusciti a trovare portavano dati non molto dettagbati e che per di piu si arresta- (*) Questo lavoro e stato condotto con contributi del Consiglio Nazio- nale delle Rieerehe. 50 P . C A L O I - M. C. S P A D E A vano all'isobata di 2000 metri. Per tale motivo, ci siamo visti costretti a limitare i calcoli ad una zona in cui l'estrapolazione oltre la profondita di 2000 metri era, sia pure grossolanamente, eonsentita. Essa e ripro- d o t t a nella fig. 1. T A B E L L A I 104 m 106 m 2 A V (»)„ 106 m 2 T = 2ii 4 Q m Sezioni 104 m 106 m 2 A V (»)„ 106 m 2 Hx m „ rl(x)v m m V 1013 „,3 0 274 28 0 36 459 0 1.000 1 1,0 257 20 1650 38 764 40 7247 0.997 2 i) 217 42 1507.5 45.442 84 0241 0.988 3 » 215 04 1450 45 201 134 7828 0.972 4 » 197 72 1555 47 896 185 2723 0.947 5 » 196 66 1890 46 273 238 7721 0.910 6 » 159 70 2068.2 53 538 290 4590 0.855 7 » 127 47 2165 61 191 350 2609 0.780 8 i) 124 79 2210 55 694 418 6112 0.695 9 i> 88 60 2177.5 67 381 480 8214 0.597 10 i> 53 08 2077.5 92 125 556 0860 0.489 11 » 30 22 1822.5 125 083 658 9896 0.378 12 » 6 12 1482.5 441 176 798 7073 0.270 13 » 1 06 813.5 1.745 283 1291 5009 0.185 14 » 0 516.5 0 3240.9820 0.068 Era sottinteso che i valori forniti dal calcolo, in tali condizioni, non potevano che essere approssimativi. Sicche — almeno in questo primo lavoro — ci si doveva accontentare dell'ordine di grandezza dei possibili periodi del Mar Ligure. Fortunatamente — ma soltanto quando il lavoro di calcolo era gia stato ultimate — il Direttore dell'UfHcio idrografico di Genova ci fece cortesemente pervenire una carta batimetrica del Mar Ligure estrema- mente dettagliata. Questa carta, f r u t t o di un lavoro delicate e minuzioso degno del massimo elogio, formera la base per una prossima ricerca piu accurata dei movimenti del tratto di mare in questione. 3. - Ci6 premesso, riassumiamo i risultati ottenuti in questa prima parte dell'indagine, che trova i suoi limiti nelle deficienze sopra accennate. 9° 10* 44 43° 44° 43° 8* 10 Fig. 1. 3.341 j > 1 1 »- 5 2 P . CALOI - M. C. S P A D E A La Tabella I porta i dati necessari all'applicazione del metodo di Goldberg, suba base debe sezioni pratieate come da fig. 1. Riteniamo superfluo esporre il suddetto metodo, gia sunteggiato altrove come estensione del metodo di Defant (1). II risultato deb'appbcazione lia portato per il periodo deb'uninodale al valore di T = in 40», valore cbe soddisfa appuuto le condizioni del metodo di Goldberg. Tale valore naturabnente, e suscettibbe di un aumento, come conseguenza della correzione di bocca. Quest'ultima, per i motivi accennati al n° 1, non potra cbe essere approssimativa. Ad ogni modo, prendendo in via provvisoria, un fattore di correzione dell'ordme di 1,5, il periodo reale del Mar Ligure, come golfo oscibante, risulta dell'ordine di T Corr = 2 h,55. Una determinazione accurata di detto periodo quale risulta dabe osservazioni, ci riserviamo di effettuarla nel successivo lavoro sub'argo- mento. Ad ogni modo, suba base degb esempi registrati a Genova e Li- vorno, il periodo approssbnativo dell'uninodale del Mar Ligure risulta deb'ordine di 3h, 0. 4. - Una testimonianza suba reale esistenza di oscillazioni bbere interessanti il Mar Ligure, poteva trarsi dabe registrazioni mareograficbe ottenute in porti interessati dabe acque del Mare stesso. I n altri termini, se l'interpretazione idrodinamica era esatta, si dovevano avere registra- zioni contemporanee di dette oscillazioni, e di ampiezza comparabile, aba base del golfo stesso cioe fra Genova e Livorno, mentre per quanto concerne le ampiezze, doveva constatarsi una graduale dbninuzione di esse, a mano a mano cbe si procede verso la bocca del gobo stesso, cioe verso Nizza. In eft'etti, nel porto di Imperia l'ampiezza di t a b oscibazioni e gia notevolmente ridotta, mentre a Genova e a Livorno si lianno registrazioni dell'uninodale contemporanee e di ampiezza appunto comparabile, (fig. 2). RIASSUNTO Si da notizia dell'esistenza di un'oscillazione interessante Vintero Mar Ligure. Essa viene registrata, sovrapposta alia marea, da Genova a Livorno, e — con minore ampiezza — a Imperia, che si trova infatti S T U D I O P R E L I M I N A R E S U L L E O S C I L L A Z I O N I L I B E R E D E L G 0 L F 0 D I G E N O V A 5 3 in prossimita della bocca del Mar Ligure, considerato come ampio golfo aperto sul Mediterraneo Occidentale. Un esame piii accurato delle caratte- ristiche di tale oscillazione sard compiuto sulla base della nuova carta ba- timetrica del golfo stesso pubblicata dall' Ufficio Idrografico della Marina di Genova. SUMMARY Notice is given of the existence of an oscillatory mouvement interesting the whole Ligure Sea. This mouvement is registered, overimposed to the tide, from Genova to Livorno and, to a minor extent, at Imperia, that in fact is in proximity of the Ligure Sea, which is considered as alarge opened gulf on the Western Mediterranean Sea. A more accurate examination of the characteristics of this oscillatory mouvement ivill be completed on the basis of the new batimetric chart of the gulf itself, published by the Ufficio Idrografico della Marina of Genova. B I B L I O G R A F I A ( L ) C A L O I P., Le sesse del lago di Garda, P a r t e I I , «Annali di Geofisica», I , 2, 1948.