SULL' INFLUENZA SOLARE NELLE ESPERJENZE DI GTROINTERAZIONE G. RIGHl NI • G. GODOLI Le e Slle rienze di g i roinle r az io ne c he l 'Is IÎlul o di Fiaica teçni ca de ll ' Uni ven i l à di Napo li h a o rganizza le, so ll a la direzion e di M. Cu - lo lo, da l 1946 h anna 'nloe t rato che il feno meno s i ve rili ea so lt anto in moùo salLuario. Tale fatto a,,'e,,'a indott o i ricercatori a pen sare c he le perturba. zioni cromosferiche, conneS8e con l'aui'\.·ità general e e sporadica del Bo le, f OsrefO responsahili di queslo ; è proprio per ind agare u na c\'en- 1 " .-~~~ , -, --- -_ ...... , , .0.4 , , , , , , , , , ". , , , , 0.0 , , -- , - '\....-. _ -....... / -0. 4 , , , "-- -- -/ lual e influenza deI so le sull e esp erÎenze di ~ i roin[ erazione che ab· hiamo i n tra preso queslo lu voro su richiesta dei ce nt ro slu di peT l a r afliollfOpa!!3Z ione dc ll 'U nh'enit il di Napo li. JI prol.l c m a , o ltre a l Sil O inle reese s recul a lÎ vo, rÎves lÎv a un a ce rl a ifll ilorian za IIra li u În vis la di uhe r io ri e s perienze: data inra lli la lo ro cO Ill(llessilà, qua lo r a fone 61ata messa i n luee un a q ualc he in- 1 2 C . R I C H 1 N I • G. GODOLI fluenza solare diretta od indiretta del fenomeno, ci si sarebbe astenuti dall'eseguire ricerche nei giorni di maggiore attività solare. Ci siamo limitati a prendere in considerazione le esperienze dello campagne del 1948-1950 eseguite nei giorni contenuti nella tabella I : tali esperienze erano effettuate con omogeneità di metodo e risulla- vano le più attendibili. Nella tabella sono sottolineati i giorni in cui l'interazione non ha avuto luogo. + 0 . 4 - , 0.0 - 0 . 4 - 4 - 2 0 4 2 + 4 E F i g . 2 - P r o t u b e r a n z e al m e r i d i a n o . Per le influenze solari dirette, dovute all'attività generale del sole, è stato studiato il comportamento delle macchie e delle protuberanze al meridiano centrale del sole mentre per le influenze dirette, dovute ai fenomeni sporadici, abbiamo preso in considerazione i brillamenti solari. L'influenza indiretta del sole è stata studiata prendendo in con- siderazione gli indici triorari K, che caratterizzano l'attività magne- tica generale, le perturbazioni ad inizio brusco Se, che sono una con- seguenza della radiazione corpuscolare di origine solare, ed infine i « crochet » magnetici o perturbazioni brusche di breve durata che sono direttamente connessi ai bruschi aumenti di radiazione ultra- - - -, T.4.I1ELL A I Giorni Ilf,i '1uali j/lrollo eSef!./Iife esperieflze di giroiflferflziflfw. SOli o sOf/olil!('llfi i giorfli iII I:ui l'illterf/ziolle 11011 Iw flV/ltO ll/ogo. 19·18 12 ... V 15 W 2:1 22 25 27 :::') :a l , .. VI 3 5 " 1(41) 18 .. . VI 19 21 23 28 ... \"11 -2 ... VIII 3 " " 9 13 15 T AIiELLA II ]1).10 lO .. . V 2. 21 3. 1 .. . VI l 7 lO 13 17 23 1 ... VII 3 ... VlII Grflllr/I';;;ze IISSUflff' ller i l'llri jellomelli cOllsirlerali Fenomeno Macehie l'rotu!Jel'anze al mel'idiano Brillamenti Indiei K Se Crochet Fre(jllenza criti('a dello ~trato F, Frequenza minima l'i. Grandezza .:\11111(''1"0 fIi \VoH (11. Anivitil delle protulJeranze al hordo (nei giorni opportnnil e~pre~li-a in unità di pro· tuberanza (21. Numero giornaliero (31. Somma del!li 8 valmi giornalieri (41. 1\"umero giornaliero (51. Somma I!iornaliera dei prodoni Il. b. c (61 dove l/ = numero fii O!'Hen'atori regi!'tranti il fenomeno b _ durata 15'" (' = I !'e il fenomeno non è stato con· fermalo da osservazioni solari od iono!'feri('he (' - 2 !'e il fenomeno è li-tato confero mato. ju F., alle ore 12 (71. f1e~~a dallo ~trato D j D alle ore 12 (81. A,,~or"imento dello strato D ,4D alle ore 12 (9). 1 4 G. R 1 G H I N I - C . GODOLI Fig. 3 - B r i l l a m e n t i . violetta solare. Que- sti u l t i m i sono stret- tamente correlati con i brillamenti solari. Per lo stato del- la ionosfera abbiamo preso in considera- zione la frequenza critica dello strato F 2 che indicheremo con fo F-2, quella minima riflessa dallo strato D che indicheremo con { D ed infine l'assor- bimento dello strato D che indicheremo con AD. Per ognuno dei fenomeni considerati è stata scelta u n a grandezza che ne sintetizzasse l'attività g i o r n a l i e r a ; le gran- dezze assunte sono e- lencate nella tabella II. Indicando gene- ralmente con m la grandezza relativa ad un certo fenomeno e con ms il valore che tale grandezza assu- me in un giorno in cui si osserva il fe- nomeno della giroin- terazione e con mn il valore che essa assume in un giorno in cui non si osserva il fenomeno, abbiamo calcolato le medie seguenti: S U L L ' I N F L U E N Z A S O L A R E N E L L E E S P E R I E N Z E III GIRO INTERAZIONE 1 5 1 1 -P 1 1-9 M - — Ì ; „,.(') M a = — V, „,„(') p 1 1 ì-p+'l M = — - - n <9 clic ci (lamio rispettivamente il valor medio di m jter i p giorni di osservazione positiva (si); i l valor medio di m per i q giorni di osser- I + 0 . 8 + 0 . 4 0 . 0 - 0 . 4 - 0 . 8 _ / t o + 3 + 4 Fig. 4 - I n d i c i K . vazione negativa (no); ed infine il valore medio di m per tutti i p -(- q giorni di osservazione. L'indice statistico / che si deduce dalla J = M ci dà l'influenza del fenomeno considerato sulla girointerazione. Esso evidentemente dovrebbe essere piccolo o nullo se il fenomeno non influisse sulla girointerazione; positivo se il fenomeno agisse come inibitore e negativo nel caso contrario. 1 6 C . R I G H I M I - C . GODOLI Per tener eonto anche degli eventuali sfasamenti f r a causa ed effetto abbiamo calcolato / non soltanto per il giorno in cui si è fatta l'esperienza di girointerazione ma anche per alcuni giorni precedenti e seguenti. Abbiamo cioè applicata a questa indagine il metodo delle F i g . 5 - Se. epoche sovrapposte rappresentando / in funzione dell'epoca E. Per il giorno dell'osservazione si avrà E = 0 ; per il giorno precedente E = •—1, per quello seguente E = + 1 e così via. 11 I + 3.0 +2,0 - " , ' , \ , \ I , , , I , , , , +1.0 , I I , \ I 1\ , \ , , , I \ \ 0,0 \ I \ I I I '\ I , \, , V ( - l,O \ I , I \ ,,_-- --_ J \ ' I '- \ "- "-- 2.0 V Il ''0 i - 3.0 - 4 -2 O +2 +4 E 1 8 C . R i f i l i INI - G. GODOLI I grafici 1 - r 7 danno l'andamento di / in funzione di E per i diversi fenomeni. Sono stati tracciati tre grafici separati per gli anni 1948 4 9 ' ) - 50 (———' ed inoli re un quarto grafico esten- dendo le medie a tutto i l triennio (—-—). Fig. 8 - ID. - 2 0 + 2 F i g . 9 - A D . + 4 E S U L L ' I N F L U E N Z A SOLARE N E L L E E S P E R I E N Z E III GIRO INTERAZIONE 1 9 Il materiale ha ancora un valore statistico molto basso per po- terne trarre delle conclusioni sicure e dettagliate; possiamo però asse- rire clie in linea generale le varie perturbazioni solari ed i fenomeni geofìsici connessi, non sembrano responsabili dei risultati negativi delle esperienze di girointerazione. Firenze — Osservatorio Astrofisico di Arcetri - Centro di Astrofisica del C.N.R. — Febbraio 1952. RIASSUNTO Nella presente nota si mostra come sia estremamente improbabile una. influenza solare nelle esperienze di girointerazione. SU M MARY In the present paper ice shoivn that it is extremely improbable that there is any solar influence on gyro-interaclion. B I B L I O G R A F I A ( ! ) e ( 3 ) Q u a r t e r l y B u l l e t i n on solar a c l i v i t y . ( 2 ) O s s e r v a z i o n i di A r c e t r i e Catania r i d o t t e ad A r c e t r i e c o n s e r v a t e n e g l i ar- c h i v i d e l l ' o s s e r v a t o r i o . (4) (5) (Gj J o u r n a l of G e o p h y s i c a l R e s e a r c h . (7) (8) (9) S . P J . M . O b s e r v a t i o n s I o n o s p l i e r i q u e 6 . S t a t i o n de F r i b o u r g .