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Clinical Management Issues

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Luca Masotti 1

Conclusioni

La disfunzione endoteliale rappresenta il 
primum movens di gran parte della patologia 
vascolare, sia arteriosa sia venosa. L’altera-
zione del glicocalice, strato più superficiale 
dell’endotelio, ricco di glicosaminoglicani, 
potrebbe rivestire il ruolo principale nella di-
sfunzione endoteliale. Farmaci che agiscono 
ripristinando l’omeostasi endoteliale potreb-
bero contribuire al controllo della progres-
sione della patologia vascolare arteriosclero-
tica e venosa. Sulodexide, farmaco biologico 
naturale, costituto da una miscela di GAGs, 
andando a ripristinare l’alterazione struttu-
rale del glicocalice endoteliale, potrebbe rap-

presentare la giusta risposta alla disfunzione 
endoteliale. Sebbene l’indicazione terapeutica 
storica di sulodexide sia rappresentata dal 
trattamento delle ulcere degli arti inferiori 
secondarie a insufficienza venosa cronica, 
negli ultimi anni numerose evidenze della 
letteratura dimostrano l’efficacia di sulodexide 
in altre patologie di rilevante impatto medico 
e sociale quali l’arteriopatia obliterante peri-
ferica e la nefropatia diabetica, condizioni 
nelle quali la disfunzione endoteliale riveste 
appunto un ruolo fondamentale e sulle quali 
sulodexide sembra avere importanti effetti di 
tipo antinfiammatorio e antitrombotico.

1 Dirigente Medico 
Medicina Interna, 
Ospedale di Cecina, 
Livorno,  
Professore a Contratto,  
Università di Siena

Disclosure
Il presente supplemento è stato
realizzato grazie al contributo di
Alfa Wasserman


	Introduzione
	Fisopatologia endoteliale, glicosoamminoglicani e glicocalice

	Sulodexide. Farmacocinetica, farmacodinamica e meccanismo d’azione
	Sulodexide. La risposta in profilassi e terapia alla disfunzione endoteliale
	Conclusioni

