Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science 06 16 riv is ta s em es tr al e | h al f- ye ar ly jo ur na l | D O I: 10 .2 37 38 /C C SJ .0 0 Rivista dell’Associazione Italiana Colore www.gruppodelcolore.it DOI: 10.23738/CCSJ.I62016.00 CULTURA E SCIENZA DEL COLORE COLOR CULTURE AND SCIENCE http://www.gruppodelcolore.it 06NUMERO 06 - NOVEMBRE 2016 NUMBER 06 - NOVEMBER 2016CULTURA E SCIENZA DEL COLORECOLOR CULTURE AND SCIENCE Rivista semestrale dell’Associazione Italiana Colore http://jcolore.gruppodelcolore.it/ ISSN 2384-9568 DOI: 10.23738/CCSJ.00 DIRETTORE RESPONSABILE | EDITOR-IN-CHIEF Maurizio Rossi (Politecnico di Milano, IT) REDAZIONE | ASSOCIATE EDITORS Aldo Bottoli (B&B Colordesign, IT) Daria Casciani (Politecnico di Milano, IT) Davide Gadia | Deputy Editor (Università degli Studi di Milano, IT) Marco Gaiani (Università di Bologna, IT) Veronica Marchiafava (Associazione Italiana Colore, IT) Silvia Piardi (Politecnico di Milano, IT) Alessandro Rizzi (Università degli Studi di Milano, IT) Francesca Valan (Studio Valan, IT) EDITORIAL BOARD MEMBERS John Barbur (City University London, UK) Berit Bergstrom (NCS Colour AB, SE) Giulio Bertagna (B&B Colordesign, IT) Janet Best (Natific, UK) Aldo Bottoli (B&B Colordesign, IT) Patrick Callet (École Centrale Paris, FR) Jean-Luc Capron (Université Catholique de Louvain, BE) Daria Casciani (Politecnico di Milano, IT) Osvaldo Da Pos (Università degli Studi di Padova, IT) Bepi De Mario (CRASMI, IT) Hélène DeClermont-Gallernade (Chanel Parfum beauté, FR) Reiner Eschbach (Xerox, USA) Alessandro Farini (INO-CNR, IT) Christine Fernandez-Maloigne (University of Poitiers, FR) Renato Figini (Konica-Minolta, EU) Davide Gadia (Università degli Studi di Milano, IT) Marco Gaiani (Università di Bologna, IT) Robert Hirschler (Serviço Nacional de Aprendizagem Industrial, BR) Sandra Krasovec (Fashion Institute of Technology, USA) Francisco Imai (Canon, USA) Lia Luzzatto (Color and colors, IT) Kevin Mansfield (UCL, UK) Veronica Marchiafava (Associazione Italiana Colore, IT) Gabriel Marcu (Apple, USA) Anna Marotta (Politecnico di Torino, IT) CULTURA E SCIENZA DEL COLORE COLOR CULTURE AND SCIENCE Rivista dell’Associazione Italiana Colore Registrazione presso il Tribunale di Milano al n. 233 del 24.06.2014 Manuel Melgosa (Universidad de Granada, ES) Anna Grazia Mignani (IFAC-CNR, IT) Annie Mollard-Desfour (CNRS, FR) Maria Luisa Musso (Universidad de Buenos Aires, RA) Claudio Oleari (Università degli Studi di Parma, IT) Galina Paramei (Liverpool Hope University, UK) Laurence Pauliac (Historienne de l’Art et de l’Architecture, Paris, FR) Silvia Piardi (Politecnico di Milano, IT) Marcello Picollo (IFAC-CNR, IT) Renata Pompas (AFOL Milano-Moda, IT) Boris Pretzel (Victoria & Albert Museum, UK) Noel Richard (University of Poitiers, FR) Katia Ripamonti (Cambridge Research System, UK) Alessandro Rizzi (Università degli Studi di Milano, IT) Maurizio Rossi (Politecnico di Milano, IT) Jodi L. Sandford (Università di Perugia, IT) Raimondo Schettini (Università degli Studi di Milano Bicocca, IT) Gabriele Simone (ST Microelectronics, IT) Andrea Siniscalco (Politecnico di Milano, IT) Ferenc Szabó (University of Pannonia, HU) Mari UUsküla (Tallinn University, EE) Francesca Valan (Studio Valan, IT) Ralf Weber (Technische Universität Dresden, DE) Alexander Wilkie (Charles University in Prague, CZ) PEER REVIEW PROCESS Tutti gli articoli inviati alla rivista “Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science” sono sottoposti ad un processo di revisione secondo la seguente procedura: PRIMA REVISIONE Gli associate editors valutano ogni articolo per determinare se il tema e il contenuto sono di interesse per la rivista “Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science”. Una volta valutati gli articoli, gli associate editors selezionano una serie di revisori scegliendoli scegliendoli nell’editorial board in base all’esperienza degli stessi in un particolare settore disciplinare o tema. SECONDA REVISIONE Ogni articolo è revisionato da due revisori in un processo in cui essi stessi e gli autori sono mantenuti anonimi. Ai revisori è chiesto di valutare l’articolo considerando la sua originalità, la metodologia applicata e l’impatto sulla ricerca o sulla pratica professionale. Dopo aver raccolto i commenti dei revisori, gli associate editors elaborano ed inviano al direttore responsabile un giudizio riassuntivo sull’accettazione o meno dell’articolo. COLLABORATORI | CONTRIBUTORS Valeria Biasi, Letizia Bollini, Paolo Bonaiuto, Alessio Cardaci, Tiziana Cavaleri, Isabelle Clonier, Fabio Colonnese, Paola Croveri, Osvaldo da Pos, Annamaria Giovagnoli, Chiara Gregoris, Michela Lecca, Giulia Pellegri, Anna Piccirillo, Renata Pompas, Antonella Versaci EDITORE | PUBLISHER Gruppo del Colore – Associazione Italiana Colore www.gruppodelcolore.it Sede legale: Piazza Carlo Caneva, 4 - 20154 Milano (Italia) All articles submitted to “Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science” journal are peer-reviewed according to the following procedure: FIRST REVIEW The Associate Editors evaluates each article in order to define if the topic and content is suitable for consideration by the “Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science” journal. Once the article passes the initial review, the Associate Editors select several referees in the Editorial Board based on their expertise in the particular field or topic SECOND REVIEW Each article is reviewed by two or three referees under a double-blind peer review process where the authors and the reviewers are kept anonymous. Referees are asked to evaluate the manuscript based on its originality, methodology and impact to research and relevance to the professional practice. After collecting the referees’ reports, the Associate Editors makes a recommendation on the acceptability of the article to the Editor in Chief. DOI: 10.23738/CCSJ.I62016.00 GRUPPO DEL COLORE ASSOCIAZIONE ITALIANA COLORE http://www.gruppodelcolore.it SOMMARIO | SUMMARY ENGLISH | ITALIAN REVIEW 06 5 7 23 37 47 53 61 71 80 82 Editorial by Maurizio Rossi Chromatic gradation as a symbolic and spatial device in the European context: Piero Bottoni’s Cromatismi architettonici La gradazione cromatica come dispositivo simbolico e volumetrico nel contesto europeo: i Cromatismi architettonici di Piero Bottoni by Fabio Colonnese The restoration of color in the French historic cities: approaches, methods and experiences Il restauro del colore delle città storiche francesi: approcci, metodi ed esperienze by Antonella Versaci, Alessio Cardaci Colour and light in communication of fabric façades Il colore e la luce nella comunicazione delle facciate tessili by Chiara Gregoris Emotional Qualities of Colours Added to Humorous Illustrations by Valeria Biasi and Paolo Bonaiuto Topos vs. Iris. Colour design in Web 3.0 mobile app and OS: a critical review by Letizia Bollini Chromatic and decorative planning choices: geometry, knowledge and survey by Giulia Pellegri Colorimetric and spectrophotometric analyses for an ecoinnovative application of natural dyeing in textile conservation by Tiziana Cavaleri, Isabelle Clonier, Paola Croveri, Annamaria Giovagnoli, Anna Piccirillo Food, colour and art by Renata Pompas Communications and Comments by Michela Lecca and Osvaldo da Pos COLOUMN ENGLISH 4 Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science | 06 | 2016 ISSN 2384-9568 This page has been intentionally left white 5 Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science | 06 | 2016 ISSN 2384-9568 La rivista Cultura e Scienza del Colore, edita dalla Associazione Italiana Colore, è giunta al suo terzo anno di vita con la pubblicazione di questo numero sei. Tre anni è un traguardo importante. Già dallo scorso anno il comitato di redazione ha deciso di modificare progressivamente la modalità editoriale, che è presentata sul sito della rivista e nel colophon, con l’obiettivo di arrivare in futuro ad ottenere l’accreditamento scientifico a livello internazionale. Questo processo avanza per passi successivi al fine di adeguarsi agli standard richiesti senza stravolgere la natura multidisciplinare della rivista e le motivazioni per cui è nata in seno alla Associazione Italiana Colore. In una prima fase la rivista raccoglieva solo articoli, rieditati, di autori che partecipano alla Conferenza del Colore. Però, negli ultimi tre numeri vi è stato un crescendo di altre ricerche proposte da autori stranieri. Anche il livello di selezione degli articoli è migliorato grazie al lavoro attento che viene fatto in modalità doppio cieco dai membri del nostro board editorial internazionale. In questo numero abbiamo un chiaro esempio di integrazione multidisciplinare di temi inerenti il colore. Fabio Colonnese ci presenta un saggio su un caso studio molto interessante nel contesto del colore per l’ambiente costruito: gli studi del 1926 di Piero Bottoni sui cromatismi architettonici e una proposta di rielaborazione digitale per uno di questi studi. Antonella Versaci e Alessio Cardaci propongono una ricerca sui diversi metodi e le esperienze di restauro del colore nel contesto urbano francese tramite l’analisi di casi studio emblematici e significativi. Il tema relativamente innovativo della comunicazione tramite l’utilizzo della luce e del colore sulle facciate degli edifici viene approfondito da Chiara Gregoris analizzando alcune delle possibili modalità ed evidenziando come, queste installazioni, stiano sempre più diventando punti di riferimento per il territorio. Valeria Biasi e Marino Bonaiuto presentano una ricerca nel contesto del colore e psicologia dedicata a dimostrare il fatto che il colore influenza la percezione emozionale delle vignette umoristiche. Nel contesto del colore digitale viene presentata un’analisi di Letizia Bollini che pone chiaramente in evidenza una sorta di regresso progettuale nella liberalizzazione dell’uso del colore nelle interfacce del Web3.0. Giulia Pellegri, organizzatrice della Conferenza Editorial The Journal Color Culture and Science, published by Associazione Italiana Colore, is now in its third year of life with the publication of this number six. Three years is an important milestone. Since last year, the editorial board decided to gradually change the publishing mode, which is presented on the journal’s website and in the colophon, with the aim to arrive in the future to get a international scientific accreditation. This process advance by successive steps in order to comply with the standards required, without upsetting the multidisciplinary nature of the magazine and the reasons for which it was born within the Associazione Italiana Colore. In a first phase the magazine collected only articles, reissued, by the authors participating in the italian Conferenza del Colore. However, in the last three numbers, there has been a crescendo of other researches proposed by foreign authors. Also the level of selection of articles is improved thanks to the careful work that is done in double- blind mode by members of our international editorial board. In this issue there is a clear example of multidisciplinary integration of topics related to color. Fabio Colonnese presents an essay on a very interesting case study in the color context for the built environment: the 1926 studies by Piero Bottoni on architectural colors and a proposal for a digital representation of one of these studies. Antonella Versaci and Alessio Cardaci propose a research about the different methods and color restoration experiences in the French urban context through the analysis of emblematic and significant case studies. The relatively innovative theme of communication through the use of light and color on the facades of buildings is deepened by Chiara Gregoris analyzing some of the possible ways and highlighting how, these installations, are increasingly becoming reference points for the territory. Valeria Biasi and Marino Bonaiuto present a research in the context of color and psychology dedicated to prove the fact that color affects the emotional perception of humorous illustration. In the context of digital color it is presented an analysis of Letizia Bollini that puts clearly in evidence some sort of regression design in the liberalization of the use of color in interfaces of Web 3.0. Giulia Pellegri, organizer of Conferenza del Colore 2014, within themes of analytical drawing and representation, 6 Cultura e Scienza del Colore - Color Culture and Science | 06 | 2016 ISSN 2384-9568 del Colore 2014, nell’ambito delle tematiche analitiche del disegno e rappresentazione, propone un’attenta analisi della pianificazione delle attività di conservazione, manutenzione e restauro, delle facciate di edifici storici. Infine Tiziana Cavaleri, Isabelle Clonier, Paola Croveri, Annamaria Giovagnoli e Anna Piccirillo presentano un’analisi colorimetrica di coloranti naturali nell’intervento conservativo su alcuni arazzi storici della Reggia di Venaria Reale in Piemonte. Nella rubriche, Renata Pompas presenta le recensioni di due libri dedicati al tema del colore nel cibo e Michela Lecca con Osvaldo da Pos presentano una sintesi dei lavori del Workshop “What is the color for me?” realizzato durante la Conferenza del Colore di Genova per favorire lo scambio multidisciplinare di idee tra i membri della Associazione Italiana Colore. Editor in chief Maurizio Rossi proposes a detailed analysis of the planning of activities for the conservation, maintenance and restoration of historic buildings facades. Finally Tiziana Cavaleri, Isabelle Clonier, Paola Croveri, Annamaria Giovagnoli and Anna Piccirillo have a colorimetric analysis of natural dyes in the conservation work on some historical tapestries of the Royal Palace of Venaria in Piedmont. In the columns, Renata Pompas presents the reviews of two books dedicated to the subject of color in food and Michela Lecca with Osvaldo da Pos present a summary of the proceedings of the Workshop “What is the color for me?” made during the Color Conference of Genoa to encourage the multidisciplinary exchange of ideas between members of the Associazione Italiana Colore. Editor in chief Maurizio Rossi