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ecj-1354	Petrolini, Valeria; Bigi, Stefania; Vecchio, Sarah; Lonati, Davide; Giampreti, Andrea; Locatelli, Carlo; Butera, Raffaella; Manzo, Luigi	Carbon monoxide: silent killer and expert imitator (Part II)	2008	7	.pdf	application/pdf	5488	317	57	Le linee guida SIMSI, SIAARTI, ANCIP utilizzano i seguenti criteri di inclusione per l’OTI nell’intossi- cazione da CO42: • pazienti in coma; • pazienti con momentanea perdita di coscienza; • pazienti con sintomi neuropsichiatrici (cefalea, nausea, vomito, vertigini, modificazioni caratte- riali ecc.); • pazienti con acidosi metabolica scompensata; • pazienti con dolore toracico e segni ECG di ischemica miocardica; • aritmie; • pazienti in gravidanza; • bambini in età inferiore ai 6 mesi per la presenza di HbF. Fermo restando, inoltre, che il valore di COHb è in- dicativo solo per la diagnosi di intossicazione da monossido di carbonio e non è di per sé indice del- la gravità dell’intossicazione, si consiglia, in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici e in via tran- sitoria, anche il trattamento di: • pazienti asintomatici con COHb superiore a 25%; • bambini asintomatici con età inferiore a 12 anni con COHb superiore a 10%; • pazienti asintomatici con pregressa ischemia mio- cardica e con COHb superiore a 15%. Le alterazioni della ripolarizzazione visibili all’elettro- cardiogramma e le asinergie parietali possono essere presenti in fase acuta e scomparire con il tempo o insorgere a distanza di giorni dall’intossicazione19.	cache/ecj-1354.pdf	txt/ecj-1354.txt
