emergency 6 2008 cop organizzazione e formazione emergency care journal Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. 27 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it L’efficacia della formazione nell’emergenza-urgenza: REVIEW Cristina Cunsolo*, Lorenza Garrino** * Infermiera Struttura Complessa Cardiologia 2, Azienda Sanitaria Universitaria San Giovanni Battista, Torino ** Ricercatrice Scienze Infermieristiche Docente Corso di Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Università degli Studi di Torino SINTESI Le competenze acquisite da infermieri e medici nei corsi di Basic Life Support, se non utilizzati, diminuiscono e si perdono nel tempo. Numerosi studi hanno suggerito che i metodi didattici dovrebbero essere rivalutati e ridefiniti per determinare un effettivo intervento educativo che prov- veda a migliorare e trattenere le competenze acquisite du- rante e dopo il corso. Questa revisione di letteratura esa- mina i fattori che determinano il miglioramento delle co- noscenze e competenze, durante e dopo un training di ri- animazione cardiopolmonare, al fine di identificare stra- tegie didattiche che ottimizzino le correnti metodologie e suggeriscano l’applicazione di teorie innovative per la di- dattica del Basic Life Support. La revisione è stata con- dotta utilizzando le Banche Dati PUBMED, EMBASE and EBM Reviews – Cochrane Central Register of Control- led Trias. Ulteriori articoli sono stati reperiti attraverso le bibliografie e dalle citazioni della ricerca primaria. Sono stati inclusi nella revisione quegli articoli pubblicati che identificavano strategie formative per aumentare l’acqui- sizione e il mantenimento delle competenze nella riani- mazione cardiopolmonare. La ricerca ha mostrato che sa- rebbero necessari nuovi sviluppi da introdurre per ricer- care o valutare interventi educativi finalizzati alla riani- mazione cardiopolmonare. I corsi BLSD dovrebbero esse- re basati su scenari intraospedalieri e sulle recenti linee guida. L’utilizzo di video per la didattica e nuove tecnolo- gie inserite nei corsi hanno dimostrato di aumentare le competenze pratiche della rianimazione cardiopolmona- re. La ricerca effettuata suggerisce la necessità di valuta- re l’uso e gli effetti di strategie didattiche e nuove tecnolo- gie nei corsi RCP per trasferire le conoscenze teoriche al- la pratica. La rianimazione cardiopolmonare (RCP) è una pratica introdotta più di 50 anni fa, ma le possibi- lità di sopravvivenza a un arresto cardiocircolato- rio intraospedaliero rimangono tuttora esili. Ero- gare una RCP correttamente significa aumentare la probabilità di sopravvivenza di coloro su cui vie- ne effettuata. Le attuali linee guida (LG) dell’Ame- rican Heart Association (AHA)1 e dell’European Re- suscitation Council (ERC)2 definiscono chiaramen- te come la RCP debba essere eseguita, ma ci sono molte ragioni che ne influenzano la qualità, a par- tire dalla formazione degli operatori: numerosi stu- di dimostrano come le competenze acquisite nel corso di formazione diminuiscono col passare del tempo se non utilizzate, già a partire da 4 settima- ne dopo il corso effettuato3,4. Il metodo d’insegna- mento, per quanto stabilito dall’ERC, dovrebbe se- guire i principi dell’educazione e formazione per adulti, in piccoli gruppi (4/8 membri), basato su discussioni interattive, esercitazioni pratiche di abilità manuali in scenari simulati e valutazione di problem-solving con sviluppo di competenze di lea- dership5. Manichini sofisticati e tecniche di simu- lazione di realtà virtuale possono essere utilizzate per simulare il più possibile uno scenario reale6. I corsi di formazione nell’area dell’emergenza-ur- genza per operatori sanitari, rivolti a soggetti adul- ti, si suddividono in: • Basic Life Support (BLS) e Automated External De- fibrillator (AED) per operatori sanitari e laici; • Immediate Life Support Course (ILS); • Advanced Life Support (ALS). Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. 28 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it Per ognuno di questi corsi l’ERC ha stabilito nelle linee guida il format, i contenuti, l’accertamento e valutazione, l’allestimento della location dove si esegue il corso5. L’International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR) nel “Symposium on Edu- cation in Resuscitation”6 ha emanato alcune racco- mandazioni specifiche sulla formazione e sui sug- gerimenti per aumentare le competenze degli ope- ratori sanitari e per cercare di mantenerle nel tem- po dove posizione, esperienza, aspettative, motiva- zioni assumono un ruolo fondamentale. La generale carenza che segue la capacità di man- tenere le competenze acquisite durante i corsi di formazione tradizionali dell’emergenza-urgenza ha mostrato la necessità di un cambiamento nei me- todi di insegnamento: sembrano essere necessarie nuove tecniche, con l’ausilio di strumenti tecnolo- gici avanzati, dove anche il ruolo dell’istruttore di- venta ora quello di facilitatore 7. Da uno studio osservazionale prospettico8 che va- lutava la qualità della RCP erogata e l’aderenza de- gli operatori sanitari alle LG dell’AHA, sono stati misurati i primi 5 minuti di RCP intraospedaliera su 67 pazienti in arresto cardiocircolatorio ed è emerso come la pratica si discosti dalle raccoman- dazioni delle LG e, nello specifico, dallo studio ri- sulta come le compressioni toraciche fossero infe- riori a 100/minuto, la profondità di queste fosse in- feriore ai 38 mm minimi, raccomandati per essere efficaci, e le ventilazioni fossero maggiori delle 12- 16/minuto. Un ulteriore studio osservazionale multicentrico9 rafforza questi dati. È stata osservata l’efficacia del- le compressioni toraciche effettuate dagli operatori sanitari nella RCP intraospedaliera. Le compressio- ni correttamente eseguite erano significativamente correlate a un ritorno al circolo spontaneo. Dai da- ti è emerso nuovamente come il numero di com- pressioni, la profondità di queste e il numero di ventilazioni si discosti dalle raccomandazioni delle LG e che ciò influisce sulla sopravvivenza degli in- dividui. L’obiettivo di questa revisione è valutare se sono presenti in letteratura sperimentazioni che analiz- zano proposte finalizzate a migliorare la formazio- ne nell’emergenza-urgenza, aumentando e/o man- tenendo quelle competenze acquisite durante i cor- si anche a distanza di tempo. Popolazione considerata: operatori sanitari (infer- mieri/medici/studenti infermieri e medici). Intervento analizzato: strumenti innovativi associa- ti ai corsi emergenza-urgenza (BLS/ALS). Confronto: corsi BLS e ALS tradizionali. Outcome: aumento delle conoscenze e abilità acqui- site nei corsi, mantenimento di queste nel tempo. Materiali e metodi La revisione è stata effettuata attraverso la consul- tazione delle principali banche dati: Pubmed; Cin- hal, OVID Medline, EBM Reviews (Cochrane Central Register of Controlled Trial) con relative key-word come sintetizzato nella Tabella 1. Si è considerata completa la ricerca quando gli ar- ticoli coincidevano nelle differenti banche dati. La risorsa più frequentemente riscontrata è stata la ri- vista “Resuscitation”, che è stata ulteriormente sfo- gliata on line, proprio perché organo ufficiale della formazione dell’area tematica trattata. Non si sono riscontrate metanalisi su questo argo- mento. Alcune pubblicazioni sono state identifica- te dalla bibliografia delle reviews individuate, quin- di ricercate con nome dell’Autore e attinenza all’o- biettivo, lette e rivalutate. Criteri di inclusione Sono stati presi in esame gli interventi educativi in- novativi inseriti nei corsi tradizionali di formazione BLS e/o ALS (basati sulle linee guida AHA e ERC) rivolti ad adulti, in campo sanitario. Sono stati esclusi gli studi che riguardavano l’ambito pedia- trico, la formazione dei laici (intesi come persona- le non sanitario), l’ATLS (Advanced Trauma Life Support), gli studi pilota che suggerivano nuove modalità di corsi senza attenersi completamente al- le LG accreditate (AHA-ERC). Risultati Dei 149 articoli rilevati dalla ricerca primaria sono stati considerati importanti ai fini dell’obiettivo 14 pubblicazioni, di cui: • 3 linee guida; • 3 reviews; • 6 studi randomizzati controllati (Tabella 2); • 1 studio osservazionale prospettico (Tabella 2); • 1 studio quasi-sperimentale (Tabella 2). Dai risultati delle reviews analizzate10-12 emerge co- me allo stato attuale sia necessario un cambiamen- to per i corsi dell’emergenza-urgenza, perché le cor- renti metodologie risultano efficaci nell’immediato, ma inefficaci a distanza di tempo, come è confer- mato anche dalle linee guida1,2,8. Le principali va- riabili identificate e analizzate per questa carenza di competenze sono: il ruolo professionale, l’ambito organizzazione e formazione Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. organizzazione e formazione 29 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it lavorativo (area critica verso area non critica), il nu- mero di interventi di rianimazione cardiopolmona- re che vengono effettuati, l’attitudine personale5. Sono state considerate come variabili per identifi- care l’efficacia o meno della formazione nell’emer- genza-urgenza le caratteristiche dei discenti, l’am- biente e lo scenario in cui viene effettuato il corso e le nuove tecnologie utilizzate associate ai corsi tradizionali7. Le reviews pubblicate sono state utili al fine dell’o- biettivo, ma hanno come limite il fatto che analiz- zano studi condotti sia su operatori sanitari sia su laici, confrontando le popolazioni. Gli studi analizzati e selezionati indagano i princi- pali metodi innovativi che possono essere associati ai corsi tradizionali per rafforzare le competenze apprese. Il problema è sentito sia in ambito medico sia in- fermieristico; infatti, le popolazioni su cui gli studi sono stati eseguiti comprendono entrambe le disci- pline, anzi, si risale persino alla formazione profes- sionale, coinvolgendo studenti infermieri e medi- ci. Le sperimentazioni che valutano principalmente la competenza pratica sono quelle che utilizzano ma- nichini sofisticati, che danno una risposta imme- diata sul grado di correttezza della performance13-17, dove gli indicatori sono le esatte compressioni to- raciche, intese come numero e profondità e nume- ro di ventilazioni al minuto. Alcuni ricercatori ne hanno considerato l’efficacia nell’immediato, come valutazione durante il corso di formazione13,15,16, riscontrando una migliore performance tra quelli che avevano utilizzato tale tecnologia rispetto a quelli che eseguivano il corso sul manichino tradi- zionale; altri ricercatori hanno valutato le stesse competenze anche a distanza di tempo (massimo 6 mesi), raggiungendo la conclusione che l’utilizzo di TAB. 1 Griglia sulla strategia di ricerca. Banca dati Stringa ricerca Limiti fissati Articoli Articoli trovati selezionati PUBMED “Education” (Mesh) AND – Clinical Trial, 43 2 (MESH database) “Cardiopulmonary Resuscitation/ – Meta-analysis, education” (Mesh) OR – Randomized “Cardiopulmonary Resuscitation/ Controlled Trial, nursing” (Mesh) Review PUBMED “Learning” (Mesh) AND – Clinical Trial 19 3 (MESH database) “Cardiopulmonary Resuscitation” – Randomized (Mesh) Controlled Trial – Review – Meta-analysis PUBMED “Teaching” (Mesh) AND 25 1 (MESH database) “Cardiopulmonary Resuscitation” (Mesh) AND “Health Personnel” (Mesh) PUBMED “Computer-Assisted Instruction” (Mesh) 23 1 (MESH database) AND “Cardiopulmonary Resuscitation” (Mesh) EMBASE “Computer-Assisted Instruction” OR 33 1 “Teaching/cardiopulmonary Resuscitation.mp.” AND “Resuscitation” EBM Reviews – “Education AND Cardiopulmonary 6 0 Cochrane Central Resuscitation AND Health Personnel” Register of Controlled Trials TROVA@unito Sfogliati on line i 7 rivista consultata numeri dal 2006 RESUSCITATION al 2008 Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. 30 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it organizzazione e formazione D av ie s N , G ou ld D , 20 00 I ri su lt at i i n di ca n o ch e i so gg et ti c on p os si bi li tà d i es er ci ta re le p ro pr ie co m pe te n ze s u u n m an ic h in o pr im a de l c or - so ( gr u pp o sp er im en ta le ) h an n o ot te n u to r is u lt at i m ig li or i v al u ta ti d op o il co rs o (P < 0 ,0 5) r is pe tt o a qu el li c h e h an n o ri ce vu to il r e- tr ai ni ng tr ad iz io n al e (g ru pp o co n tr ol lo ) TA B . 2 Sc h em a ri as su n ti vo d el l’a n al is i d el la le tt er at u ra r el at iv a al la f or m az io n e al l’e m er ge n za -u rg en za . A u to re / O bi et ti vo D is eg n o P op o- In te rv en to E si ti v al u ta ti Te m p i R is u lt at i an n o d el lo s tu d io la zi on e In u n a se ss io n e di r e- tr ai ni ng B L SD d et er m in ar e se , v en en do d at a ai sa n it ar i l ’o pp or tu n it à di es er ci ta rs i s u u n m an ic h in o pr im a de l co rs o, a u m en ta va n o le co m pe te n ze a cq u is it e ri sp et to a l c or so f or m al e St u di o qu as i- sp er im en - ta le c on al lo ca zi on e ra n do - m iz za ta 20 st u de n ti in fe rm ie ri M at er ia le d id at ti co e li n ee gu id a da ti g io rn i pr ec ed en ti . E se rc it az io n i pr at ic h e su m an ic h in o co n fe ed ba ck im m ed ia to pe r co m pr es si on i to ra ci ch e e ve n ti la zi on i ef fi ca ci , s en za is tr u tt or e, pr im a de l c or so C om pe te n ze p ra ti ch e de ll a ri an im az io n e ca rd io po lm on ar e va lu ta n do s e er an o m ag gi or i n ei s og ge tt i a cu i v en iv a da ta la po ss ib il it à di e se gu ir e il re -t ra in in g su m an ic h in o ri sp et to a q u el li c h e pa rt ec ip av an o al c or so tr ad iz io n al e C or so fo rm a- zi on e To dd K H , B ra sl ow A , B re n n an R T et a l., 19 98 In u n co rs o BL SD t es ta re l'i po te si c he 3 4 m in ut i d i vi de o pe r l'a ut o- fo rm az io - ne c on u n pr og ra m m a di - da tt ic o pr od uc a pe rf or m an - ce s co m pa ra bi li o m ig lio ri de i m et od i u ti liz za ti n ei co rs i t ra di zi on al i d el l'A H A St u di o ra n do - m iz za to co n tr ol la to 48 st u de n ti m ed ic in a C or so d i f or m az io n e tr ad iz io n al e vs c or so sp er im en ta le c on 34 m in u ti d i v id eo ag gi u n ti vi C ar at te ri st ic h e de ll e co m pr es si on i t or ac ic h e/ ve n ti la zi on i/ te st s cr it to su c on os ce n ze e at ti tu di n e 6 m es i do po il co rs o di fo rm a- zi on e 20 d ei 4 7 st u de n ti d el co rs o tr ad iz io n al e so n o st at i g iu di ca ti n on co m pe te n ti , n el t es t a 6 m es i d i d is ta n za , v s 8 de i 42 s tu de n ti d ei t ra in in g co n v id eo Sp oo n er B B , F al la - h a JF , K o- ci er z L e t al ., 20 07 In u n c or so B L S va lu ta re se u n fe ed ba ck im m ed ia to vo ca le d a m an ic h in o du ra n te il c or so d i fo rm az io n e au m en ta va l'a cq u is iz io n e e la ri te n zi on e de ll e ca pa ci tà pr at ic h e n el la ri an im az io n e ca rd io po lm on ar e St u di o ra n do - m iz za to co n tr ol la to 98 st u de n ti m ed ic in a U ti li zz ar e u n m an ic h in o “S ki ll re po rt er ” id en ti co a qu el lo t ra di zi on al e m a ch e re st it u is ce n el l'i m m ed ia to in fo rm az io n i r ig u ar do l'e ff ic ac ia d el le co m pr es si on i t or ac ic h e, po si zi on e de ll e m an i e vo lu m e in su ff la to p er le ve n ti la zi on i N u m er o di c om pr es si on i; n u m er o di c om pr es si on i ef fi ca ci ; m ed ia d el la pr of on di tà d el le co m pr es si on i; re n di m en to de l c ic lo ; n u m er o di ve n ti la zi on i; n u m er o di ve n ti la zi on i c or re tt e; m ed ia d el v ol u m e d' ar ia e ta ss o di v en ti la zi on e co rr en te Su bi to do po il co rs o di fo rm a- zi on e e 6 se tt im an e do po N el l'i m m ed ia to il g ru pp o “S ki ll re po rt er " h a ot te n u to ri su lt at i s u pe ri or i p er p er - ce n tu al e di c om pr es si on i co rr et te e v en ti la zi on e ri sp et to a l g ru pp o tr ad i- zi on al e (P = 0 ,0 23 ); n on al tr e di ff er en ze s ig n if ic at i- ve t ra i du e gr u pp i. N el la ri va lu ta zi on e a 6 m es i n on si gn if ic at iv e di ff er en ze t ra il g ru pp o sp er im en ta le e qu el lo c on tr ol lo p er co m pe te n ze a cq u is it e du ra n te il t ra in in g Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. organizzazione e formazione 31 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it H an dl ey A J, H an dl ey SA , 20 03 In da ga re l’ ab il it à de gl i in fe rm ie ri n el le co m pe te n ze d el la R C P ac qu is it e n el c or so pr ec ed en te e v al u ta re u n n u ov o m et od o pe r m ig li or ar e la pe rf or m an ce St u di o ra n - do m iz za to co n tr ol la to 36 in fe rm ie ri M an ic h in o co n n es so a so ft w ar e sp er im en ta le p er va lu ta zi on e di c or re tt a R C P. V al u ta zi on e in iz ia le co n 3 m in u ti d i R C P pe r tu tt i i p ar te ci pa n ti , su cc es si va a ll oc az io n e ra n do m iz za ta , n u ov a pe rf or m an ce di R C P : i l gr u pp o sp er im en ta le ri ce ve va fe ed ba ck vo ca le v s il g ru pp o co n tr ol lo ch e n on lo r ic ev ev a V al u ta zi on e ci cl o co m pl et o de ll a R C P (v en ti la zi on i, co m pr es si on i t or ac ic h e) in 3 m in u ti p ri m a de ll a ra n do m iz za zi on e. S te ss a va lu ta zi on e pe r al tr i 3 m in u ti d i R C P p er gr u pp o sp er im en ta le c on fe ed ba ck vo ca le s u m an ic hi no c om pu te ri zz at o vs gr u pp o co n tr ol lo s en za fe ed ba ck vo ca le C or so fo rm a- zi on e N on d iff er en ze s ig ni fi ca ti ve n ei p ri m i 3 m in u ti va lu ta ti d el la p er fo rm an ce tr a i c om po n en ti . N el la co m pa ra zi on e su cc es si va n on c i s on o va ri az io n i t ra le p er fo rm an ce s de l gr u pp o co n tr ol lo r is pe tt o al la p er fo rm an ce pr ec ed en te , m en tr e pe r il gr u pp o sp er im en ta le v i è u n m ig li or am en to d el la pe rf or m an ce pe r pe rc en tu al e di v en ti la zi on i co rr et te ( P = 0 ,0 01 ) e co m pr es si on i t or ac ic h e (P = 0 ,0 05 ) R om er o C , V en tu ra S , G ib aj a E et a l., 20 06 F or n ir e u n p ro gr am m a pe r P C b as at o su si m u la zi on e de i c as i p er es er ci ta re le c om pe te n ze de ll a ri an im az io n e ca rd io po lm on ar e, is de ri to d u ra n te i co rs i t ra - di zi on al i St u di o os se rv a- zi on al e de sc ri tt iv o M ed ic i d’ ar ea cr it ic a D u ra n te u n c or so A L S (3 g g) a l c or so tr ad iz io n al e ve n iv a ag gi u n ta la p os si bi li tà d i es er ci ta zi on e e si m u la zi on i c on c as i d i di ff er en te d if fi co lt à su P C A u m en ta re le co m pe te n ze e m an te n er le n el t em po co n p os si bi li tà d i es er ci ta zi on e co n so ft w ar e su P C a ss oc ia ta a co rs o tr ad iz io n al e C or so fo rm a- zi on e L’ es er ci ta zi on e de i c as i si m u la ti c ol s of tw ar e au m en ta la p er fo rm an ce de gl i s tu de n ti W ik L , 20 01 V al u ta re s e, u ti li zz an do u n m an ic h in o co n s is te m a di fe ed ba ck vo ca le , s i p u ò m ig li or ar e la q u al it à de ll a pe rf or m an ce n el B L S St u di o ra n do - m iz za to co n tr ol la to 24 st u de n ti pa ra - m ed ic i D u ra n te r ef re sh B L SD su dd iv is i i n 2 g ru pp i ra nd om . I l G R U P P O 1 ef fe tt u av a pr im i 3 m in u ti R C P s en za fe ed ba ck vo ca le , i s u cc es si vi 3 m in u ti c on fe ed ba ck vo ca le d a m an ic h in o; il G R U P P O 2 e ff et tu av a 3 m in u ti d i R C P s u m an ic h in o co n fe ed ba ck vo ca le im m ed ia to , p oi su cc es si vi 3 m in u ti se n za fe ed ba ck A u m en ta re le a bi li tà n el la p er fo rm an ce de ll a R C P s e du ra n te il c or so la t ec n ic a è gu id at a da u n a vo ce d el m an ic h in o ch e re st it u is ce n el l’i m m ed ia to la co rr et ta a pp li ca zi on e C or so fo rm a- zi on e G R U P P O 1 a u m en to d el la pe rf or m an ce qu an do gu id at i d a vo ce r is pe tt o ai pr im i 3 m in u ti c h e ef fe tt u av an o R C P s en za fe ed ba ck . G R U P P O 2 m ig li or i p er fo rm an ce s n ei pr im i 3 m in u ti q u an do fe ed ba ck im m ed ia to vs il gr u pp o 1 (s en za fe ed b ac k) n es su n a di ff er en za t ra i pr im i 3 m in u ti c on fe ed ba ck e su cc es si vi 3 m in u ti s en za fe ed ba ck . W ik L , M yk le - bu st H , A u es ta d B et a l., 20 02 V al u ta re le c om pe te n ze ac qu is it e a di st an za d i 6 m es i d op o il c or so c on m an ic h in o ch e da va fe ed ba ck im m ed ia to St u di o ra n do - m iz za to co n tr ol la to 35 st u de n ti 20 m in u ti d i e se rc it az io n e se n za is tr u tt or e su m an ic h in o co n fe ed ba ck vo ca le im m ed ia to s u ll a pe rf or m an ce . A l g ru pp o sp er im en ta le , u n m es e do po , v en iv a fa tt o fa re u n r ef re sh su l m an ic h in o C om pr es si on i, ve n ti la zi on i e ff ic ac i – pe rf or m an ce R C P in en tr am bi i gr u pp i C or so e a di st an za di 6 m es i I ri su lt at i i n di ca n o ch e l’u lt il iz zo d i u n m an ic h in o co n fe ed ba ck im m ed ia to au m en ta le c om pe te n ze e la p er fo rm an ce e i r is u lt at i so n o m ag gi or m en te m an te n u ti a d is ta n za d i te m po d al g ru pp o sp er im en ta le a c u i è s ta ta da ta la p os si bi li yt à di es eg u ir e u n r ef re sh Sc h w id H A , R oo ke G A , R os s B K e t a l., 19 99 D et er m in ar e se u n so ft w ar e di s im u la zi on e pe r co m pu te r as so ci at o al c or so A C L S au m en ta ss e le c ap ac it à di m an te n er e le c om pe te n ze a cq u is it e a di st an za d i t em po p iù d el co rs o tr ad iz io n al e (l ib ro d i t es to e c or so ) St u di o ra n do - m iz za to co n tr ol la to 45 m ed ic i an es te - si st i D op o u n id en ti co c or so di p re pa ra zi on e co n g li st es si is tr u tt or i p er en tr am bi i gr u pp i, i pa rt ec ip an ti e ra n o ch ia m at i a p re pa ra re u n a si m u la zi on e di A C L S ba sa n do si , p er p re pa ra rs i, o su s of tw ar e in n ov at iv o o su li br o di t es to In te ra p er fo rm an ce A C L S, ge st io n e ar it m ie so pr av en tr ic ol ar i e ve n tr ic ol ar i. Te m po pe r pr ep ar az io n e pe rf or m an ce 10 /1 1 m es i do po il co rs o I pa rt ec ip an ti c h e h an n o u ti li zz at o il p ro gr am m a di si m u la zi on e A C L S h an n o ot te n u to r is u lt at i m ig li or i di q u el li c h e u sa va n o tr ad iz io n al m en te il li br o di t es to ( p < 0, 00 1) . N on v i s on o di ff er en ze si gn if ic at iv e re la ti ve a l te m po u ti li zz at o pe r la pr ep ar az io n e Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. organizzazione e formazione 32 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. organizzazione e formazione em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it 33 tali manichini e l’esercitazione su questi come re- fresh, anche senza istruttore, possa mantenere le competenze pratiche anche a distanza di tem- po14,17. Uno studio valuta l’efficacia dell’utilizzo di video18, per testare l’ipotesi che utilizzando tale supporto si possano aumentare competenze pratiche e teori- che. A distanza di 6 mesi, quando rivalutato, il gruppo a cui era stato associato il video al corso ha dato risultati migliori rispetto al gruppo del corso tradizionale. Per rafforzare le conoscenze teoriche sono state ese- guite delle sperimentazioni che aggiungevano ai corsi tradizionali software per PC che simulavano casi clinici15,19,20, con cui si è dimostrato che, dan- do la possibilità ai discenti di esercitarsi con tali strumenti, le conoscenze venivano conservate nel tempo19 anche a distanza di 10/11 mesi20 anziché utilizzare il solo libro di testo. Discussione Dagli studi analizzati si evince come le nuove tecno- logie possano giovare nell’aumentare le competenze richieste e, in base ai programmi dei corsi, nel man- tenerle nel tempo. È inevitabile che dando al perso- nale sanitario la possibilità di eseguire refresh a di- stanza di 1/6 mesi, quando rivalutato, si ottengano dei risultati migliori rispetto a chi non ha questa pos- sibilità; ciò che appare più interessante è che queste modalità di ripasso possono essere condotte senza ef- fettuare nuovamente l’intero corso, ma con l’utilizzo di ausili tecnologici, anche di entità modesta. Nei trials analizzati vengono utilizzati manichini con feedback immediato, con cui si dà ai sanitari la pos- sibilità di esercitarsi anche senza istruttore; questo metodo permette di avere una conferma immediata dell’adeguatezza della loro performance e, in caso contrario, consente di correggersi immediatamente. L’utilizzo di video filmati insieme al corso aumente- rebbe tali competenze, dando la giusta importanza alla memoria visiva per acquisire e mantenere quan- to appreso nel tempo, avendo eventualmente la pos- sibilità di rivedere il videoclip come ripasso. Utilizzare software per PC con casi clinici simulati può aiutare a mantenere tali competenze e anche attraverso l’utilizzo di CD rom interattivi è possi- bile condurre esercitazioni anche a distanza di tem- po19. Tutti gli studi analizzati hanno prodotto ri- sultati migliori quando queste tecnologie sono sta- te associate ai corsi tradizionali, ma è stato dimo- strato che un refresh su manichino con feedback im- mediato, senza istruttore, subito prima di una va- lutazione della performance, anche a distanza di tempo dal corso, aumenta la capacità di mantenere le competenze14-17. Gli studi analizzati hanno come limite principale il numero campionario esiguo, probabilmente dovu- to al fatto che i corsi si effettuano in piccoli grup- pi. Inoltre, l’analisi statistica è stata esplicitata solo da alcuni ricercatori14,15,20. Se alla base delle per- formances della rianimazione cardiopolmonare vi è la formazione a cui il personale sanitario accede per acquisire competenze pratiche e conoscenze teori- che, l’obiettivo del corso di formazione è di fornire le abilità per effettuare una rianimazione cardio- polmonare nel contesto reale. Non è stato ancora stabilito l’intervallo ottimale di tempo per effettuare un re-training, che spesso non viene eseguito; ripetere un corso di ripasso (refresh) a un intervallo minore di 6 mesi è necessario per mantenere le competenze apprese durante il corso7. Non basta essere dichiarati idonei e aggiornarsi do- po due anni per garantire un’abilità nella perfor- mance: è evidente la necessità di un aggiornamen- to a intervalli precisi. L’utilizzo di nuove tecnologie, rispetto ai corsi tradizionali, rinforza le competen- ze apprese e la possibilità di effettuare dei ripassi (refresh), anche se non certificati, risulta essere estremamente vantaggiosa. Conclusioni Dall’analisi della letteratura si rileva una crescente attenzione alla realizzazione di sperimentazioni che possano coadiuvare i corsi tradizionali. Questa te- matica è di fondamentale importanza e di estrema attualità: non basta più formare gli operatori sani- tari a intervenire ed effettuare una corretta RCP, è necessario un metodo innovativo per mantenere le competenze nel tempo. Oggi sono utilizzati diversi metodi per la formazione nell’emergenza-urgenza, ma nessuno di questi sembra essere perfetto, perché mantenere le conoscenze teoriche e le competenze pratiche acquisite durante il corso è molto difficile in assenza di una prassi frequente. Non risultano essere stati pubblicati, nella nostra realtà nazionale, degli studi che valutino la compe- tenza degli operatori a distanza di tempo nel fron- teggiare una RCP. Il problema è sentito e rimane aperto per futuri interventi di ricerca: individuare, anche nella nostra realtà, un metodo innovativo da inserire nei nostri corsi di formazione per fronteg- giare carenze individuate, tenendo in considerazio- ne la fattibilità di utilizzare tali tecnologie anche nel nostro contesto reale. Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. 34 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o IV n um er o V I • D ic em br e 20 08 • w w w .e cj .it organizzazione e formazione Bibliografia 1. American Heart Association Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care. Circulation 2005; 112: IV-1-IV-5. 2. European Resuscitation Council Guidelines for Resuscitation 2005. Resuscitation 2005; 67S1: S7-S23. 3. Moser DK, Coleman S. Recommendations for improving cardio- pulmonary resuscitation skills retention. 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Addi- tional references were also reviewed from the bibliogra- phies and from citation searches on key articles. Those published that identified strategies to enhance the ac- quisition or retention of cardiopulmonary resuscitation skill and knowledge were included in the review. Review showed that templates should be introduced for research or evaluation of educational interventions designed to improve resuscitation performance. Resuscitation trai- ning should be based on in-hospital scenarios and cur- rent evidence-based guidelines. Video instruction and new technologies has been shown to improve competen- ce in resuscitation. The research findings suggest the need for an evaluation of the use and effects of cognitive instructional strategies and new technologies in CPR training courses on transfer ok skill and knowledge to practice.