untitled Materiale protetto da copyright. Non fotocopiare o distribuire elettronicamente senza l’autorizzazione scritta dell’editore. 38 em er ge nc y ca re jo ur na l - o rg an iz za zi on e, cli ni ca ,r ice rc a • A nn o III n um er o III • G iu gn o 20 07 • w w w .e cj .it Si sbaglia più per difetto di comunicazione che non di tecnica. L’uso di manichini ad alta simulazione e la tec- nica del videobriefing iniziano oggi a diffondersi in Eu- ropa; ma la particolarità del primo corso in Italia di Sim baby tenutosi a Merano il 9 maggio 2007 e organizza- to dalla Croce Bianca, ha avuto il focus sulla comuni- cazione multidisciplinare tra operatori nel team di emergenza. L’emergenza pediatrica è infrequente, ma ha un impatto forte sui sanitari e rispetto alle tecniche e peculiarità di approccio, diverse dall’adulto. In situa- zione di emergenza-urgenza sia medici, sia infermieri, sia soccoritori hanno problemi nel trasferimento delle conoscenze, nelle azioni in condizioni di realismo, pro- blemi con la complessità del team, problemi di comu- nicazione. Questo è il punto di partenza che ha porta- to l’Università di Tübingen allo sviluppo dei corsi di Crisis Resource Management (CRM) simulation training Sim Baby e Sim man, con l’utilizzo delle nuove tecnolo- gie per l’alta simulazione in scenari di emergenza. Nel videobriefing abbiamo esercitato l’attenzione alla error chain per migliorare la qualità e la sicurezza nella gestio- ne del bambino critico, secondo gli algoritmi dello Eu- ropean Pediatric Life Support (EPLS). L’alternanza tra teoria del CRM e pratica è stata con- dotta attraverso la simulazione in contesti mobili (dentro l’ambulanza, l’elicottero, la ricostruzione di un domicilio), così da garantire ai partecipanti più competenze sulla base dell’apprendimento passo per passo in un contesto di training realistico e dinami- co, in team multidisciplinare videoregistrato; l’abilità dei tutors nell’analisi dello scenario non ha abusato del videobriefing e ha creato le condizioni per un’at- mosfera amichevole e aperta alla riflessione sulla co- municazione in team e sullo sviluppo di una cultura dell’errore in situazione critica di emergenza pediatri- ca. Il corso è apparso originale, innovativo e di alto impatto per un miglioramento organizzativo oltre che di competenze individuali. Bibliografia di riferimento Conrad G e Rall M. Experience of an EC-funded international cross border simulation training for air rescue team of Germany and Den- mark, Sesam, Copenhagen, 2007. Rall M, Dieckmann P. Safety culture and crisis resource management in airway management: general principles to enhance patient safe- ty in critical airway situations. Best Pract Res Clin Anaesthesiol 2005; 19(4): 539-557. Rall M et al. Innovative training for enhancing patient safety. Safety culture and integrated concepts. Unfallchirurg 2002; 105 (11): 1033-42. Wermter B, Pederzini F et al. Implementation of Pediatric Life Sup- port: Southtyrol-Hannover. Atti del V Congresso Nazionale SIMEU, Torino, 7-11 novembre 2007. Sim baby: costosa play station o training alla cultura dell’errore in emergenza pediatrica? Fabio Pederzini, Gerson Conrad*, Marco Comploi **, Georg Rammlmaier**, Andrea Pettenazzo°, Cesare Bruno°° Centro regionale di Riferimento per la formazione all’Emergenza Pediatrica, SIMEUP IRC Trentino Südtirol, Ospedale Santa Chiara I, Trento *Aerztlicher Leiter medizinische Ausbildung, Deutsche Rettungsflugwacht e.V. German Air Rescue, Filderstadt (Germania) **Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca, Bolzano °Terapia Intensiva Pediatrica, Dipartimento di Pediatria, Padova °°Servizio autoambulanze, Mendrisio (Svizzera) organizzazione e formazione emergency care journal