id	sid	eid	entity	type
fis-147	1	1	microsoft	ORG
fis-147	1	2	22	CARDINAL
fis-147	1	3	articolo 2.doc d. firrao et alii	PERSON
fis-147	1	4	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	1	5	22	CARDINAL
fis-147	1	6	2012	DATE
fis-147	1	7	12	CARDINAL
fis-147	1	8	10.3221	CARDINAL
fis-147	1	9	frattografica di	PERSON
fis-147	1	10	componenti metallici	ORG
fis-147	1	11	matteis politecnico di torino	ORG
fis-147	1	12	di scienza applicata e tecnologia	ORG
fis-147	1	13	corso duca degli abruzzi 24	PERSON
fis-147	1	14	10129	DATE
fis-147	1	15	italy	GPE
fis-147	6	1	al-si	PERSON
fis-147	7	1	sommario	PERSON
fis-147	8	1	l’individuazione frattografica delle	PERSON
fis-147	8	2	risulta spesso piuttosto	PERSON
fis-147	8	3	complessa nei materiali che non	PERSON
fis-147	8	4	adeguata duttilità	ORG
fis-147	9	1	dalla presenza di numerosi componenti metallografici	PERSON
fis-147	9	2	di rottura	PERSON
fis-147	10	1	ciascuna di esse	PERSON
fis-147	10	2	necessita di uno	PERSON
fis-147	10	3	di considerazioni particolari e porta	ORG
fis-147	10	4	che possono essere considerati dirimenti solo	PERSON
fis-147	10	5	alcuni casi.	ORG
fis-147	11	1	di queste situazioni sono le	ORG
fis-147	11	2	componenti	ORG
fis-147	11	3	struttura perlitica	ORG
fis-147	11	4	ferritico-perlitica con limitate zone	ORG
fis-147	12	1	componenti	ORG
fis-147	12	2	lega di alluminio	PERSON
fis-147	12	3	da fusioni di leghe	PERSON
fis-147	12	4	di al e si che	PERSON
fis-147	12	5	temperatura ambiente	ORG
fis-147	13	1	alcuni esempi e le considerazioni inerenti	ORG
fis-147	13	2	il riconoscimento di morfologie di	PERSON
fis-147	13	3	qui di seguito presentate	PERSON
fis-147	15	1	fatica	PERSON
fis-147	15	2	leghe al-si-mg	PERSON
fis-147	16	1	introduzione opo la	ORG
fis-147	16	2	delle cricche di fatica	PERSON
fis-147	16	3	a partire da una superficie esterna	PERSON
fis-147	16	4	quando queste riescono	PERSON
fis-147	16	5	penetrare nel materiale ad	ORG
fis-147	16	6	una distanza di alcuni grani	PERSON
fis-147	16	7	dalla superficie	PERSON
fis-147	16	8	direzione macroscopicamente normale	ORG
fis-147	16	9	quella della	ORG
fis-147	16	10	principale massima	ORG
fis-147	17	1	si noti che questo stadio	PERSON
fis-147	17	2	differenza di quanto	ORG
fis-147	17	3	nella nucleazione	PERSON
fis-147	17	4	dalla ampiezza della tensione principale massima	ORG
fis-147	18	1	1	CARDINAL
fis-147	19	1	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	19	2	22	CARDINAL
fis-147	19	3	2012	DATE
fis-147	19	4	12	CARDINAL
fis-147	19	5	10.3221	CARDINAL
fis-147	20	1	di propagazione	PERSON
fis-147	20	2	questo stadio sono molteplici	ORG
fis-147	20	3	tre modi più comuni	ORG
fis-147	21	1	2	CARDINAL
fis-147	22	1	di microvuoti	PERSON
fis-147	22	2	materiali duttili	PERSON
fis-147	22	3	frattura	PERSON
fis-147	22	4	ovviamente vi possono essere combinazioni di questi	PERSON
fis-147	22	5	ci si trova di fronte	PERSON
fis-147	23	1	stadi della fatica	PERSON
fis-147	24	1	direzione normale	ORG
fis-147	24	2	quella della sollecitazione principale massima	ORG
fis-147	24	3	dal carico ciclico applicato	ORG
fis-147	25	1	nella fig.1 si è supposto che la propagazione	ORG
fis-147	25	2	sia transcristallina	PERSON
fis-147	25	3	cosa	ORG
fis-147	25	4	molti materiali	GPE
fis-147	25	5	ma	GPE
fis-147	25	6	alcuni casi la	ORG
fis-147	25	7	propagazione può	ORG
fis-147	25	8	anche lungo	ORG
fis-147	25	9	propagazione intercristallina	PERSON
fis-147	26	1	2	CARDINAL
fis-147	27	1	se si osserva la superficie di frattura	PERSON
fis-147	27	2	un	ORG
fis-147	27	3	microscopio elettronico	PERSON
fis-147	27	4	materiali duttili	PERSON
fis-147	27	5	la presenza di	PERSON
fis-147	28	1	2	CARDINAL
fis-147	29	1	3	CARDINAL
fis-147	30	1	ognuna di queste	PERSON
fis-147	30	2	rappresenta la crescita della cricca	ORG
fis-147	30	3	di un ciclo di sollecitazione	PERSON
fis-147	31	1	comprendere il	PERSON
fis-147	31	2	meccanismo di formazione delle	PERSON
fis-147	31	3	4	CARDINAL
fis-147	32	1	uno dei modelli qualitativi più diffusi	ORG
fis-147	32	2	quello dello	PERSON
fis-147	33	1	il modello	PERSON
fis-147	33	2	rappresentato nella fig	PERSON
fis-147	34	1	3	CARDINAL
fis-147	34	2	1	CARDINAL
fis-147	34	3	schematica degli stadi	PERSON
fis-147	34	4	della fatica	PERSON
fis-147	35	1	1	CARDINAL
fis-147	36	1	1	CARDINAL
fis-147	37	1	1	CARDINAL
fis-147	38	1	2	CARDINAL
fis-147	38	2	una lega di alluminio	PERSON
fis-147	39	1	140	CARDINAL
fis-147	39	2	150 °	QUANTITY
fis-147	39	3	100	CARDINAL
fis-147	40	1	250 °	QUANTITY
fis-147	40	2	3	CARDINAL
fis-147	41	1	2	CARDINAL
fis-147	42	1	140	CARDINAL
fis-147	42	2	150 °	QUANTITY
fis-147	42	3	100	CARDINAL
fis-147	43	1	250 °	QUANTITY
fis-147	43	2	3	CARDINAL
fis-147	44	1	10	CARDINAL
fis-147	44	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	44	3	22	CARDINAL
fis-147	44	4	2012	DATE
fis-147	44	5	12	CARDINAL
fis-147	44	6	10.3221	CARDINAL
fis-147	44	7	3	CARDINAL
fis-147	44	8	modello di propagazione delle cricche	PERSON
fis-147	44	9	1	CARDINAL
fis-147	45	1	3	CARDINAL
fis-147	46	1	1	CARDINAL
fis-147	47	1	si supponga di avere una cricca già formata	PERSON
fis-147	47	2	cui viene applicato	PERSON
fis-147	47	3	un ciclo di sollecitazione normalmente alla sua superficie	ORG
fis-147	48	1	anche con	ORG
fis-147	48	2	tensioni globali basse	PERSON
fis-147	48	3	locali all’apice della cricca sono elevate e superano il limite di	ORG
fis-147	49	1	si hanno slittamenti plastici	ORG
fis-147	49	2	di bande di slittamento	PERSON
fis-147	50	1	provocando uno scorrimento globale del materiale ed un	ORG
fis-147	51	1	nella fase di scarico il materiale che ha	PERSON
fis-147	51	2	subito la deformazione plastica non è	PERSON
fis-147	51	3	di tornare alla condizione iniziale e si ha quindi un	PERSON
fis-147	51	4	della cricca	ORG
fis-147	51	5	di una nuova striatura	PERSON
fis-147	52	1	riapplicazione di una tensione	PERSON
fis-147	52	2	un	ORG
fis-147	52	3	incrudito) dalle deformazioni plastiche cicliche e una successiva	ORG
fis-147	52	4	frattura dello stesso materiale	PERSON
fis-147	52	5	il tratto di materiale danneggiato nei primi momenti di aumento del carico ciclico	PERSON
fis-147	53	1	con il seguente	ORG
fis-147	53	2	aumento di tensione si hanno	PERSON
fis-147	53	3	di arrotondamento ed il processo ricomincia	PERSON
fis-147	54	1	la zona danneggiata dalla applicazione della sollecitazione ciclica	ORG
fis-147	54	2	è limitata ed	ORG
fis-147	54	3	molto meno estesa della zona plasticizzata	PERSON
fis-147	54	4	seguito al raggiungimento	PERSON
fis-147	54	5	dei valori di σmax	PERSON
fis-147	54	6	2	CARDINAL
fis-147	55	1	essa prende il nome di	PERSON
fis-147	55	2	zona plastica ciclica	WORK_OF_ART
fis-147	56	1	la formazione di striature	PERSON
fis-147	56	2	micro-vuoti nei materiali duttili dipende dal campo di tensioni all’apice della cricca	ORG
fis-147	56	3	dalla duttilità	PERSON
fis-147	56	4	della lega	PERSON
fis-147	56	5	di alluminio	PERSON
fis-147	56	6	possibile la formazione di striature già	PERSON
fis-147	56	7	temperatura ambiente	ORG
fis-147	56	8	nel caso delle leghe di alluminio	PERSON
fis-147	56	9	meno duttili delle precedenti	PERSON
fis-147	56	10	si possono avere	ORG
fis-147	57	1	150°	QUANTITY
fis-147	57	2	della σmax applicata	ORG
fis-147	57	3	più limitati della σmax applicata	ORG
fis-147	58	1	la stessa lega della	PERSON
fis-147	59	1	2	CARDINAL
fis-147	59	2	temperatura	ORG
fis-147	59	3	di evidenti	ORG
fis-147	59	4	nella zona di propagazione di fatica	PERSON
fis-147	60	1	3	CARDINAL
fis-147	61	1	nella fig	PERSON
fis-147	62	1	4	CARDINAL
fis-147	62	2	una zona di frattura	PERSON
fis-147	62	3	fatica	PERSON
fis-147	62	4	una lega alsi7mg-t6	PERSON
fis-147	62	5	microstruttura alla lega w319-t7	ORG
fis-147	63	1	4	CARDINAL
fis-147	63	2	superficie di frattura	PERSON
fis-147	63	3	fatica	PRODUCT
fis-147	63	4	temperatura ambiente	ORG
fis-147	63	5	una lega alsi7mg-t6	PERSON
fis-147	64	1	1	CARDINAL
fis-147	65	1	4	CARDINAL
fis-147	65	2	alsi7mg-t6	ORG
fis-147	66	1	1	CARDINAL
fis-147	67	1	http://www.gruppofrattura.it d. firrao et alii	PERSON
fis-147	67	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	67	3	22	CARDINAL
fis-147	67	4	2012	DATE
fis-147	67	5	12	CARDINAL
fis-147	67	6	10.3221	CARDINAL
fis-147	68	1	nel primo caso	PERSON
fis-147	68	2	temperatura più alta di quella ambiente	ORG
fis-147	68	3	la matrice	ORG
fis-147	68	4	sufficiente duttilità	PERSON
fis-147	68	5	con le	ORG
fis-147	68	6	di silicio dure	PERSON
fis-147	68	7	mentre nel secondo caso la	ORG
fis-147	68	8	duttilità	GPE
fis-147	68	9	è insufficiente	DATE
fis-147	70	1	matrice metallica	ORG
fis-147	70	2	di silicio	PERSON
fis-147	70	3	plastica	FAC
fis-147	70	4	legamenti metallici della matrice rimasti fra le cavità	ORG
fis-147	70	5	dalla rottura delle inclusioni di silicio	PERSON
fis-147	71	1	è evidente che le microstrutture locali che si possono incontrare durante la propagazione delle rotture per	ORG
fis-147	71	2	un	ORG
fis-147	71	3	morfologia della superficie di frattura	ORG
fis-147	71	4	anche	ORG
fis-147	71	5	condizioni di duttilità locale	PERSON
fis-147	71	6	talvolta molto difficile l’attribuzione	PERSON
fis-147	71	7	del macromeccanismo che la	FAC
fis-147	71	8	causata	PERSON
fis-147	72	1	di fatica nella	PERSON
fis-147	72	2	che si può condurre osservando	ORG
fis-147	72	3	il comportamento della perlite sotto sollecitazioni	PERSON
fis-147	74	1	5	CARDINAL
fis-147	74	2	nella quale	PERSON
fis-147	74	3	riportato il diagramma relativo alla crescita	PERSON
fis-147	74	4	fatica di una cricca nella	PERSON
fis-147	74	5	si può verificare che	ORG
fis-147	75	1	paris	GPE
fis-147	75	2	20	CARDINAL
fis-147	76	1	0,1	CARDINAL
fis-147	76	2	corrispondono valori di kmax	PERSON
fis-147	76	3	22	CARDINAL
fis-147	77	1	della zona plastificata davanti all’apice della cricca	ORG
fis-147	77	2	tali	NORP
fis-147	77	3	di kmax	PERSON
fis-147	77	4	2,5·10-5	CARDINAL
fis-147	77	5	condizioni di	GPE
fis-147	77	6	piana	PERSON
fis-147	77	7	condizione di deformazione piana	GPE
fis-147	77	8	anche la zona plastica ciclica	ORG
fis-147	77	9	più	GPE
fis-147	77	10	dello spessore	PERSON
fis-147	77	11	delle lamelle di	PERSON
fis-147	77	12	10-6 10	CARDINAL
fis-147	77	13	temperatura media di formazione	ORG
fis-147	78	1	ne deriva che	ORG
fis-147	78	2	quando la cricca	ORG
fis-147	78	3	di fatica si avvicina	PERSON
fis-147	78	4	una colonia perlitica	ORG
fis-147	79	1	6	CARDINAL
fis-147	79	2	la zona	GPE
fis-147	79	3	al suo apice	PERSON
fis-147	79	4	del kmax	ORG
fis-147	79	5	è sicuramente superiore allo	PERSON
fis-147	79	6	di una lamella di ferrite e si	PERSON
fis-147	79	7	molte lamelle di ferrite e cementite	PERSON
fis-147	79	8	la rottura di queste ultime	PERSON
fis-147	79	9	che hanno una duttilità	PERSON
fis-147	79	10	molto limitata	PERSON
fis-147	79	11	fig	ORG
fis-147	80	1	7a	CARDINAL
fis-147	81	1	5	CARDINAL
fis-147	81	2	1e-12x3,3	CARDINAL
fis-147	82	1	10-9 10-8 10-7 10-6 10-5 10-4 10	TIME
fis-147	84	1	ic lo	PERSON
fis-147	84	2	20	CARDINAL
fis-147	84	3	10-10	CARDINAL
fis-147	84	4	5	CARDINAL
fis-147	84	5	determinazione sperimentale di curve di propagazione di cricca	PERSON
fis-147	84	6	una struttura perlitica	PERSON
fis-147	84	7	del relativo valore di δk di soglia	ORG
fis-147	84	8	δkth	PERSON
fis-147	85	1	5	CARDINAL
fis-147	86	1	5	CARDINAL
fis-147	87	1	5	CARDINAL
fis-147	87	2	rimane quindi	PERSON
fis-147	87	3	davanti alla cricca di fatica	ORG
fis-147	87	4	propagazione un	ORG
fis-147	87	5	di lamelle di ferrite	PERSON
fis-147	87	6	che la cricca	ORG
fis-147	88	1	qualsiasi sia	ORG
fis-147	88	2	il quale la cricca	PERSON
fis-147	88	3	propagazione si presenta davanti alla colonia perlitica	ORG
fis-147	88	4	lo spessore della lamella di ferrite che si presenta davanti all’apice della cricca	PERSON
fis-147	88	5	bassi di	PERSON
fis-147	88	6	di lunghezza	PERSON
fis-147	88	7	≈10-8	ORG
fis-147	89	1	impiega quindi alcuni cicli	PERSON
fis-147	89	2	di ferrite che si trova ora	PERSON
fis-147	89	3	stato di tensione piana	PERSON
fis-147	89	4	fig.7c	PERSON
fis-147	89	5	dopo aver saltato	PERSON
fis-147	89	6	il vuoto corrispondente alla lamella di	PERSON
fis-147	89	7	già rotta	PERSON
fis-147	89	8	ritrova	GPE
fis-147	89	9	affrontare la rottura della prossima lamella di	ORG
fis-147	90	1	40	CARDINAL
fis-147	90	2	il valore di da	PERSON
fis-147	90	3	dello p	ORG
fis-147	90	4	http://www.gruppofrattura.it d.	NORP
fis-147	90	5	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	90	6	22	CARDINAL
fis-147	90	7	2012	DATE
fis-147	90	8	12	CARDINAL
fis-147	90	9	10.3221	CARDINAL
fis-147	90	10	delle lamelle di ferrite	PERSON
fis-147	90	11	di superare una lamella di ferrite con	PERSON
fis-147	90	12	un	ORG
fis-147	91	1	considerando gli ingrandimenti che si possono efficacemente raggiungere	PERSON
fis-147	91	2	un	ORG
fis-147	91	3	microscopio elettronico	PERSON
fis-147	91	4	sulla	PERSON
fis-147	91	5	di una lamella di ferrite dopo una rottura di fatica	PERSON
fis-147	92	1	6	CARDINAL
fis-147	92	2	zona plastificata di fronte all’apice della cricca	ORG
fis-147	92	3	di fatica	PERSON
fis-147	92	4	attraverso colonie perlitiche	PERSON
fis-147	92	5	di un	PERSON
fis-147	92	6	di acciaio	PERSON
fis-147	92	7	1.2738	CARDINAL
fis-147	93	1	sono presenti anche limitate	PERSON
fis-147	93	2	di austenite residua e bainite modificate dal rinvenimento	PERSON
fis-147	94	1	6	CARDINAL
fis-147	94	2	1.2738	CARDINAL
fis-147	96	1	7	CARDINAL
fis-147	96	2	di propagazione di una cricca di fatica	PERSON
fis-147	96	3	una colonia perlitica	ORG
fis-147	96	4	formazione di striature alla	ORG
fis-147	96	5	di una lamella di	PERSON
fis-147	97	1	7	CARDINAL
fis-147	99	1	6	CARDINAL
fis-147	99	2	frattura	NORP
fis-147	99	3	di valori di δk medi	PERSON
fis-147	99	4	una zona perlitica	ORG
fis-147	100	1	di cuore di una barra di 90 mm di diametro	PERSON
fis-147	100	2	fabbricata con	ORG
fis-147	101	1	si vedono	PERSON
fis-147	101	2	di lamelle di ferrite rotte durante	PERSON
fis-147	101	3	di fatica e	PERSON
fis-147	101	4	limitate della	ORG
fis-147	102	1	8	CARDINAL
fis-147	102	2	rottura	ORG
fis-147	102	3	fatica di zone	GPE
fis-147	102	4	perlitiche	ORG
fis-147	102	5	un	ORG
fis-147	103	1	34crmo4	CARDINAL
fis-147	104	1	cuore di una barra di diametro	PERSON
fis-147	104	2	90 mm	QUANTITY
fis-147	104	3	microstruttura	GPE
fis-147	104	4	ferritico-perlitica	ORG
fis-147	105	1	6	CARDINAL
fis-147	106	1	8	CARDINAL
fis-147	106	2	90 mm dia	QUANTITY
fis-147	107	1	6	CARDINAL
fis-147	108	1	http://www.gruppofrattura.it d. firrao et alii	PERSON
fis-147	108	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	108	3	22	CARDINAL
fis-147	108	4	2012	DATE
fis-147	108	5	12	CARDINAL
fis-147	108	6	10.3221	CARDINAL
fis-147	108	7	di fatica	PERSON
fis-147	108	8	al-si	ORG
fis-147	108	9	hanno ora gli	ORG
fis-147	108	10	fatica riportata	PERSON
fis-147	108	11	fig	GPE
fis-147	109	1	4	CARDINAL
fis-147	109	2	la lega	PERSON
fis-147	109	3	alsi7mg-t6	ORG
fis-147	109	4	secondo la norma	PERSON
fis-147	109	5	come lega en ac 42100	ORG
fis-147	110	1	caratteristiche meccaniche minime di	ORG
fis-147	110	2	1706:2010	CARDINAL
fis-147	110	3	290	CARDINAL
fis-147	110	4	210	CARDINAL
fis-147	110	5	4%	PERCENT
fis-147	110	6	90	CARDINAL
fis-147	110	7	dal complesso dei risultati riportati	PERSON
fis-147	110	8	letteratura si può	ORG
fis-147	110	9	lega una	PERSON
fis-147	110	10	kic	PERSON
fis-147	111	1	un	ORG
fis-147	111	2	di fatica	PERSON
fis-147	111	3	5·107	CARDINAL
fis-147	111	4	di	ORG
fis-147	111	5	90 100	CARDINAL
fis-147	111	6	alla lega	ORG
fis-147	111	7	356.0	CARDINAL
fis-147	111	8	delle caratteristiche meccaniche	PERSON
fis-147	112	1	260	CARDINAL
fis-147	112	2	185	CARDINAL
fis-147	112	3	5%	PERCENT
fis-147	112	4	80	CARDINAL
fis-147	113	1	delle caratteristiche meccaniche incontrati	PERSON
fis-147	113	2	letteratura	GPE
fis-147	113	3	190	CARDINAL
fis-147	113	4	155	CARDINAL
fis-147	113	5	4 %	PERCENT
fis-147	113	6	qualsiasi coppia di valori kic ed rp0,2	PERSON
fis-147	113	7	le dimensioni delle zone	ORG
fis-147	113	8	plastiche statiche sono dell’ordine del mm	ORG
fis-147	113	9	per quanto più piccole	ORG
fis-147	113	10	plastiche	ORG
fis-147	113	11	comprendono molte inclusioni di silicio	PERSON
fis-147	113	12	fig	ORG
fis-147	114	1	9	CARDINAL
fis-147	114	2	particolare di una superficie di rottura	PERSON
fis-147	114	3	una lega alsi7mg-t6	PERSON
fis-147	115	1	9	CARDINAL
fis-147	115	2	alsi7mg-t6	ORG
fis-147	116	1	10	CARDINAL
fis-147	116	2	di fronte all’apice della cricca	PERSON
fis-147	116	3	di fatica	PERSON
fis-147	116	4	una lega alsi7mg-t6	PERSON
fis-147	117	1	10	CARDINAL
fis-147	117	2	alsi7mg-t6	ORG
fis-147	118	1	anche	ORG
fis-147	118	2	questo caso si deve	PERSON
fis-147	118	3	che davanti all’apice della cricca	PERSON
fis-147	118	4	che nella sua propagazione segue le	ORG
fis-147	118	5	eutettiche	ORG
fis-147	118	6	di inclusioni di silicio	PERSON
fis-147	118	7	si abbia subito la rottura di tali	PERSON
fis-147	118	8	inclusioni e che rimanga	PERSON
fis-147	118	9	un	ORG
fis-147	118	10	legamenti costituiti	PERSON
fis-147	118	11	da lega al-si	PERSON
fis-147	118	12	di si	PERSON
fis-147	118	13	tali legamenti hanno spessore dell’ordine di 5·10-6	PERSON
fis-147	118	14	m. s	PERSON
fis-147	118	15	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	118	16	22	CARDINAL
fis-147	118	17	2012	DATE
fis-147	118	18	12	CARDINAL
fis-147	118	19	10.3221	CARDINAL
fis-147	118	20	fig	GPE
fis-147	119	1	4	CARDINAL
fis-147	119	2	della zona plastificata porta alla fig.	ORG
fis-147	120	1	11	CARDINAL
fis-147	121	1	chiaramente da concludere che l’arrivo della zona	PERSON
fis-147	121	2	ciclica porta	PERSON
fis-147	121	3	di tutto alla rottura delle inclusioni di silicio	PERSON
fis-147	121	4	alla propagazione definitiva della cricca	ORG
fis-147	121	5	un reticolo di legamenti di matrice	ORG
fis-147	122	1	l’espressione numerica della legge di paris	PERSON
fis-147	122	2	relativa	ORG
fis-147	122	3	di lega può essere	ORG
fis-147	122	4	assunta simile alla seguente	PERSON
fis-147	123	1	10-10·∆k4	DATE
fis-147	124	1	8	CARDINAL
fis-147	124	2	di kmax	PERSON
fis-147	124	3	15	CARDINAL
fis-147	124	4	di da	PERSON
fis-147	124	5	m. quindi	PERSON
fis-147	124	6	da questo kmax	PERSON
fis-147	124	7	ogni ciclo si ha la rottura intera di un	ORG
fis-147	124	8	la possibilità di vedere	PERSON
fis-147	124	9	su di esso	PERSON
fis-147	125	1	di kmax	PERSON
fis-147	125	2	15	CARDINAL
fis-147	125	3	vi sarebbe la	PERSON
fis-147	125	4	possibilità di osservare	ORG
fis-147	125	5	nella frattura dei legamenti	PERSON
fis-147	126	1	di kmax	ORG
fis-147	126	2	compresi fra 5	PERSON
fis-147	126	3	6	CARDINAL
fis-147	126	4	da	PERSON
fis-147	126	5	10	CARDINAL
fis-147	126	6	il che porterebbe	ORG
fis-147	126	7	una striatura	PERSON
fis-147	126	8	5.000	CARDINAL
fis-147	127	1	una visione sufficientemente nitida	ORG
fis-147	127	2	12	CARDINAL
fis-147	128	1	nella fig	PERSON
fis-147	129	1	12	CARDINAL
fis-147	129	2	si notano sulla	PERSON
fis-147	129	3	rotti	PRODUCT
fis-147	129	4	presenti fra le particelle di silicio	PERSON
fis-147	129	5	di frattura che possono	PERSON
fis-147	129	6	pensare	ORG
fis-147	130	1	si deve	PERSON
fis-147	130	2	ogni caso concludere che il riconoscimento	ORG
fis-147	130	3	di una frattura di fatica	PERSON
fis-147	130	4	una lega al-si-mg risulta	PERSON
fis-147	131	1	11	CARDINAL
fis-147	131	2	sovrapposizione della zona plastificata di fronte all’apice della cricca	ORG
fis-147	131	3	di fatica	PERSON
fis-147	131	4	propagazione con la	ORG
fis-147	131	5	fig	GPE
fis-147	132	1	4	CARDINAL
fis-147	132	2	11	CARDINAL
fis-147	133	1	4	CARDINAL
fis-147	133	2	12	CARDINAL
fis-147	133	3	della zona di frattura riportata	PERSON
fis-147	133	4	fig	GPE
fis-147	134	1	4	CARDINAL
fis-147	134	2	si noti che il campione	PERSON
fis-147	134	3	rispetto alla visione di fig	PERSON
fis-147	135	1	4	CARDINAL
fis-147	135	2	attorno	GPE
fis-147	135	3	un	ORG
fis-147	135	4	alla superficie di frattura	ORG
fis-147	136	1	12	CARDINAL
fis-147	137	1	4	CARDINAL
fis-147	137	2	180°	QUANTITY
fis-147	138	1	http://www.gruppofrattura.it d. firrao et alii	PERSON
fis-147	138	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	138	3	22	CARDINAL
fis-147	138	4	2012	DATE
fis-147	138	5	12	CARDINAL
fis-147	138	6	10.3221	CARDINAL
fis-147	138	7	conclusioni stato dimostrato che il riconoscimento	PERSON
fis-147	138	8	di fatica	PERSON
fis-147	138	9	leghe metalliche	ORG
fis-147	138	10	nelle quali	PERSON
fis-147	138	11	più fasi	PERSON
fis-147	138	12	più	GPE
fis-147	139	1	devono essere	PERSON
fis-147	139	2	presente contemporaneamente le formule	ORG
fis-147	139	3	della zona plastificata all’apice della cricca	ORG
fis-147	139	4	propagazione e le	ORG
fis-147	139	5	rappresentative della legge di paris	ORG
fis-147	139	6	le particolari leghe oggetto di indagine	ORG
fis-147	140	1	sono stati riportati	ORG
fis-147	140	2	di applicazione di quanto	PERSON
fis-147	140	3	microstrutture eutettiche presenti	ORG
fis-147	140	4	una lega al-si-mg ipoeutettica	PERSON
fis-147	142	1	1	CARDINAL
fis-147	142	2	m. rossetto	PERSON
fis-147	142	3	tenacità e	PERSON
fis-147	142	4	fatica delle leghe metalliche	ORG
fis-147	142	5	r. donnini	PERSON
fis-147	142	6	r. montanari	PERSON
fis-147	142	7	m. vedani	PERSON
fis-147	143	1	associazione italiana di metallurgia	ORG
fis-147	143	2	2011	DATE
fis-147	143	3	31	DATE
fis-147	144	1	2	CARDINAL
fis-147	144	2	r.i. stephens	PERSON
fis-147	144	3	john wiley	PERSON
fis-147	144	4	new york	GPE
fis-147	144	5	1980	DATE
fis-147	145	1	3	CARDINAL
fis-147	145	2	a. shyam	PERSON
fis-147	145	3	j.e. allison	PERSON
fis-147	145	4	j.w. jones	PERSON
fis-147	146	1	4	CARDINAL
fis-147	146	2	h. matsunaga	PERSON
fis-147	146	3	scientia iranica	ORG
fis-147	146	4	17	CARDINAL
fis-147	146	5	2010	DATE
fis-147	146	6	75	DATE
fis-147	147	1	5	CARDINAL
fis-147	147	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-147	147	3	18 (2011	DATE
fis-147	147	4	54	CARDINAL
fis-147	148	1	6	CARDINAL
fis-147	148	2	matteis	ORG
fis-147	148	3	mortarino	PERSON
fis-147	149	1	j. of fatigue	PERSON
fis-147	149	2	32	DATE
fis-147	149	3	2010	DATE
fis-147	149	4	864	CARDINAL
fis-147	150	1	7	CARDINAL
fis-147	150	2	n. belov	PERSON
fis-147	150	3	m.v. glazov	PERSON
fis-147	150	4	amsterdam	GPE
fis-147	150	5	2007	DATE
fis-147	150	6	304	CARDINAL
fis-147	151	1	8	CARDINAL
fis-147	151	2	a.e. neeson	PERSON
fis-147	151	3	j.r. griffiths	PERSON
fis-147	151	4	fatigue & fracture of engineering materials & structures	ORG
fis-147	151	5	13	CARDINAL
fis-147	151	6	1990	DATE
fis-147	151	7	213	CARDINAL
fis-147	152	1	9	CARDINAL
fis-147	152	2	caton	GPE
fis-147	152	3	j.w. jones	PERSON
fis-147	152	4	j.e. allison	PERSON
fis-147	152	5	astm-stp 1372	ORG
fis-147	152	6	j.c. newman	PERSON
fis-147	152	7	r.s.	PERSON
fis-147	152	8	piascik	ORG
fis-147	152	9	american	NORP
fis-147	152	10	west conshohocken	GPE
fis-147	152	11	2000	DATE
