id	sid	eid	entity	type
fis-61	1	1	microsoft	ORG
fis-61	1	2	numero 9	DATE
fis-61	1	3	15	CARDINAL
fis-61	1	4	s. beretta et alii	ORG
fis-61	1	5	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	1	6	9	CARDINAL
fis-61	1	7	2009) 145152	DATE
fis-61	1	8	10.3221	CARDINAL
fis-61	1	9	145	CARDINAL
fis-61	1	10	basata sugli sforzi locali della resistenza	ORG
fis-61	1	11	fatica di giunzioni	PERSON
fis-61	1	12	di materiali compositi s. beretta	PERSON
fis-61	1	13	a. bernasconi politecnico di milano	PERSON
fis-61	1	14	di meccanica	PERSON
fis-61	1	15	34	CARDINAL
fis-61	1	16	20156	CARDINAL
fis-61	1	17	stefano.beretta@polimi.it a. pirondi	PERSON
fis-61	1	18	f. moroni	PERSON
fis-61	1	19	università degli studi di parma	ORG
fis-61	1	20	di ingegneria industriale	ORG
fis-61	1	21	viale g.p	PERSON
fis-61	1	22	181	CARDINAL
fis-61	1	23	43100	DATE
fis-61	1	24	parma riassunto	PERSON
fis-61	1	25	il lavoro prende spunto	PERSON
fis-61	1	26	dai risultati di un’analisi	ORG
fis-61	1	27	del comportamento	PERSON
fis-61	1	28	fatica di	PERSON
fis-61	1	29	di materiali compositi laminati di	PERSON
fis-61	1	30	spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio	ORG
fis-61	2	1	sono stati	PERSON
fis-61	2	2	della lunghezza di sovrapposizione	PERSON
fis-61	2	3	110,8 mm	QUANTITY
fis-61	2	4	della forma del giunto	PERSON
fis-61	2	5	senza rastremazione	PERSON
fis-61	2	6	e della composizione degli aderendi	ORG
fis-61	2	7	sostituzione di uno degli aderendi	ORG
fis-61	2	8	composito	GPE
fis-61	3	1	2d	DATE
fis-61	3	2	con il metodo degli elementi	ORG
fis-61	3	3	finiti sono state ricavate	PERSON
fis-61	3	4	distribuzioni degli sforzi	ORG
fis-61	3	5	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	3	6	al fine di	PERSON
fis-61	3	7	un	ORG
fis-61	3	8	utile alla descrizione	ORG
fis-61	3	9	del comportamento	PERSON
fis-61	3	10	di sforzi locali numero di cicli	ORG
fis-61	4	1	il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni	ORG
fis-61	4	2	della frattura	PERSON
fis-61	4	3	condotta su alcuni dei giunti testati	PERSON
fis-61	6	1	10 mm	QUANTITY
fis-61	7	1	25	CARDINAL
fis-61	7	2	110 mm	QUANTITY
fis-61	8	1	2d	DATE
fis-61	12	1	fatica	PERSON
fis-61	12	2	giunti incollati	PERSON
fis-61	12	3	sforzi locali	PERSON
fis-61	12	4	materiali compositi	GPE
fis-61	12	5	fatica delle	LOC
fis-61	12	6	di materiali compositi riveste particolare importanza	PERSON
fis-61	12	7	molte applicazioni	PERSON
fis-61	12	8	cui si renda necessario	PERSON
fis-61	12	9	la soluzione	PERSON
fis-61	12	10	dell’incollaggio	NORP
fis-61	12	11	meccanica dei materiali	PERSON
fis-61	12	12	con le proprietà di altri materiali	ORG
fis-61	12	13	resistenti all’usura	ORG
fis-61	12	14	oppure quanto dettato da esigenze costruttive	PERSON
fis-61	12	15	o	DATE
fis-61	12	16	può risultare utile collegare parti	ORG
fis-61	12	17	composito	GPE
fis-61	12	18	tra loro	ORG
fis-61	12	19	costi più stampi	ORG
fis-61	12	20	di forme meno complesse	PERSON
fis-61	12	21	invece di un unico stampo più complesso	PERSON
fis-61	12	22	o	DATE
fis-61	12	23	di prodotto differenti	PERSON
fis-61	13	1	inoltre il fenomeno della fatica di queste	PERSON
fis-61	13	2	presenta aspetti peculiari legati	ORG
fis-61	13	3	alle caratteristiche degli aderendi	PERSON
fis-61	13	4	materiale composito	PERSON
fis-61	13	5	1	CARDINAL
fis-61	14	1	questo lavoro sono state	ORG
fis-61	14	2	di materiali	PERSON
fis-61	14	3	compositi e di materiale composito su acciaio	PERSON
fis-61	15	1	al fine di verificare se	PERSON
fis-61	15	2	fosse possibile	ORG
fis-61	15	3	un	ORG
fis-61	15	4	criterio di resistenza	PERSON
fis-61	15	5	fatica	PERSON
fis-61	15	6	basato sui valori degli sforzi assunti localmente nello strato di adesivo	PERSON
fis-61	15	7	2	CARDINAL
fis-61	16	1	una soluzione di questo tipo si	PERSON
fis-61	16	2	infatti dimostrata valida	ORG
fis-61	16	3	interpretare la resistenza	ORG
fis-61	17	1	3	CARDINAL
fis-61	18	1	questo modo il risultato sia semplicemente una condizione limite per le l http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true mailto	PERSON
fis-61	18	2	stefano.beretta@polimi.it s. beretta et alii	PERSON
fis-61	18	3	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	18	4	9	CARDINAL
fis-61	18	5	2009) 145152	DATE
fis-61	18	6	10.3221	CARDINAL
fis-61	18	7	146	CARDINAL
fis-61	18	8	forze	ORG
fis-61	18	9	dai giunti	PERSON
fis-61	18	10	una descrizione dettagliata del fenomeno fisico	ORG
fis-61	18	11	nucleazione e propagazione	ORG
fis-61	19	1	4	CARDINAL
fis-61	19	2	variazioni di percorso delle	PERSON
fis-61	19	3	della singolarità degli sforzi	ORG
fis-61	19	4	delle discontinuità geometriche	GPE
fis-61	19	5	mostrato	ORG
fis-61	19	6	5	CARDINAL
fis-61	19	7	soluzione presenta l’indubbio vantaggio di prestarsi	PERSON
fis-61	20	1	al	PERSON
fis-61	20	2	di fatica sono riportati	PERSON
fis-61	20	3	fig.	DATE
fis-61	21	1	1	CARDINAL
fis-61	23	1	1	CARDINAL
fis-61	23	2	sono anche riportate le sigle utilizzate	ORG
fis-61	23	3	nel seguito	PERSON
fis-61	23	4	indicare	ORG
fis-61	23	5	lotti	NORP
fis-61	24	1	si tratta di quattro lotti	PERSON
fis-61	24	2	di giunti	PERSON
fis-61	24	3	sovrapposizione semplice	ORG
fis-61	25	1	tre di questi	PERSON
fis-61	25	2	lotti	GPE
fis-61	25	3	gli aderendi sono entrambi di materiale composito	PERSON
fis-61	25	4	mentre per il restante	PERSON
fis-61	25	5	alta resistenza s690	ORG
fis-61	25	6	il materiale composito	PERSON
fis-61	25	7	è un	ORG
fis-61	25	8	9.9 mm di spessore	PERSON
fis-61	25	9	composto da alternanze di lamine	PERSON
fis-61	25	10	unidirezionali e di tessuto di fibre di carbonio	ORG
fis-61	25	11	matrice polimerica	ORG
fis-61	25	12	la cui legge di	PERSON
fis-61	25	13	laminazione è riporta	ORG
fis-61	26	1	1	CARDINAL
fis-61	28	1	un	ORG
fis-61	28	2	alta	ORG
fis-61	28	3	3m 9323	CARDINAL
fis-61	29	1	lo spessore di 0.2 mm dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	29	2	è stato assicurato mediante	ORG
fis-61	29	3	di fili di rame di diametro calibrato disposti longitudinalmente rispetto all’asse dei provini	PERSON
fis-61	29	4	25,4 mm	QUANTITY
fis-61	30	1	24.5 mm	QUANTITY
fis-61	31	1	50.8 mm	QUANTITY
fis-61	31	2	110.8 mm	QUANTITY
fis-61	31	3	24.5 mm	QUANTITY
fis-61	31	4	1	CARDINAL
fis-61	31	5	forma e dimensioni dei	ORG
fis-61	32	1	60	CARDINAL
fis-61	32	2	larghezza di tutti	PERSON
fis-61	33	1	25.4 mm	PERSON
fis-61	33	2	lamiera fes690	PERSON
fis-61	33	3	6 mm	QUANTITY
fis-61	33	4	25.4 205	CARDINAL
fis-61	33	5	50.8	CARDINAL
fis-61	33	6	50.8	CARDINAL
fis-61	33	7	60	CARDINAL
fis-61	33	8	http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true s. beretta et alii	PERSON
fis-61	33	9	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	33	10	9	CARDINAL
fis-61	33	11	2009) 145152	DATE
fis-61	33	12	10.3221	CARDINAL
fis-61	33	13	147	CARDINAL
fis-61	33	14	0°	QUANTITY
fis-61	33	15	1	CARDINAL
fis-61	33	16	legge di	PERSON
fis-61	33	17	0.33 mm di spessore	QUANTITY
fis-61	34	1	introdurre componenti di flessione durante	PERSON
fis-61	34	2	l'afferraggio dei	DATE
fis-61	34	3	nella macchina di prova	PERSON
fis-61	34	4	sono stati aggiunti mediante	ORG
fis-61	34	5	di alluminio di spessore uguale	PERSON
fis-61	34	6	quello del laminato	ORG
fis-61	35	1	è stato richiesto di terminare la rastremazione con	ORG
fis-61	35	2	un	ORG
fis-61	36	1	la geometria del dente	PERSON
fis-61	37	1	2	CARDINAL
fis-61	37	2	eseguite presso	PERSON
fis-61	37	3	di meccanica del politecnico di milano	PERSON
fis-61	37	4	una macchina di prova	PERSON
fis-61	37	5	250	CARDINAL
fis-61	37	6	kn di portata	PERSON
fis-61	38	1	un	ORG
fis-61	38	2	temperatura variabile	ORG
fis-61	38	3	23°	QUANTITY
fis-61	38	4	26 °	QUANTITY
fis-61	38	5	con il	ORG
fis-61	38	6	controllo della temperatura mediante	ORG
fis-61	38	7	di condizionamento	PERSON
fis-61	39	1	di fatica sono	PERSON
fis-61	39	2	controllo di carico	ORG
fis-61	39	3	una frequenza di 2	PERSON
fis-61	39	4	sono state	ORG
fis-61	39	5	interrotte alla completa	ORG
fis-61	40	1	il rapporto di carico	PERSON
fis-61	40	2	imposto uguale	PERSON
fis-61	40	3	0	CARDINAL
fis-61	41	1	2	CARDINAL
fis-61	41	2	dettaglio del dente al termine della rastremazione	PERSON
fis-61	42	1	invece eseguita presso	PERSON
fis-61	42	2	di ingegneria industriale	ORG
fis-61	42	3	dell’università degli studi di parma	ORG
fis-61	43	1	le proprietà	PERSON
fis-61	43	2	di trazione su un	PERSON
fis-61	43	3	forma di un	ORG
fis-61	43	4	provino	NORP
fis-61	43	5	standard astm 628 tipo iv e attendendone la	ORG
fis-61	43	6	forno	ORG
fis-61	43	7	secondo il ciclo di cura previsto dal produttore	PERSON
fis-61	44	1	il provino	PERSON
fis-61	44	2	un	ORG
fis-61	44	3	0° e 90°	QUANTITY
fis-61	44	4	modo da poter	ORG
fis-61	44	5	valutare il modulo elastico e ed il coefficiente di poisson .	PERSON
fis-61	45	1	così ottenuti sono e =	PERSON
fis-61	45	2	2300	CARDINAL
fis-61	45	3	0,33	TIME
fis-61	46	1	risultati iportando	ORG
fis-61	46	2	un	ORG
fis-61	46	3	grafico	PERSON
fis-61	46	4	di forza massima applicata	ORG
fis-61	46	5	rispetto alla forza	PERSON
fis-61	47	1	25,4 mm	QUANTITY
fis-61	47	2	100.000	CARDINAL
fis-61	47	3	quattro lotti	GPE
fis-61	47	4	di giunti si dispongono	PERSON
fis-61	48	1	3	CARDINAL
fis-61	48	2	anche le quattro curve interpolanti	ORG
fis-61	49	1	secondo una legge	PERSON
fis-61	49	2	scala doppio logaritmica	PERSON
fis-61	50	1	della forma del giunto	PERSON
fis-61	50	2	nonché della lunghezza di sovrapposizione	FAC
fis-61	51	1	3	CARDINAL
fis-61	51	2	rottura dei quattro lotti	ORG
fis-61	51	3	di giunti	PERSON
fis-61	52	1	http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true s. beretta et alii	PERSON
fis-61	52	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	52	3	9	CARDINAL
fis-61	52	4	2009) 145152	DATE
fis-61	52	5	10.3221	CARDINAL
fis-61	52	6	148 analisi delle	QUANTITY
fis-61	52	7	aderendi avvenuta	PERSON
fis-61	52	8	delle superfici di frattura	PERSON
fis-61	52	9	nella maggior parte dei campioni	ORG
fis-61	52	10	25,4 mm una zona di probabile cedimento contenuta	PERSON
fis-61	52	11	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	52	12	che interessa tutta l’area di sovrapposizione	PERSON
fis-61	52	13	mostrato	ORG
fis-61	52	14	fig.	DATE
fis-61	53	1	ciò invece non	PERSON
fis-61	53	2	avvenuto nei giunti	ORG
fis-61	53	3	cui il cedimento	PERSON
fis-61	53	4	adesivo-composito	ORG
fis-61	53	5	delle superfici di frattura	PERSON
fis-61	53	6	tutte simili	PERSON
fis-61	53	7	fig.	DATE
fis-61	54	1	5	CARDINAL
fis-61	54	2	nel caso dei giunti con maggior lunghezza di sovrapposizione	PERSON
fis-61	54	3	110 mm	QUANTITY
fis-61	54	4	una maggioranza di cedimenti	PERSON
fis-61	54	5	una fase di nucleazione	ORG
fis-61	54	6	di uno o di entrambi gli	ORG
fis-61	54	7	della sovrapposizione	PERSON
fis-61	54	8	nello strato di adesivo e	PERSON
fis-61	54	9	tra primo strato di tessuto e unidirezionale che ha	PERSON
fis-61	54	10	interessato buona parte della sovrapposizione	ORG
fis-61	55	1	6	CARDINAL
fis-61	56	1	50,8 mm	QUANTITY
fis-61	56	2	7	CARDINAL
fis-61	57	1	110,8 mm	QUANTITY
fis-61	58	1	4	CARDINAL
fis-61	58	2	superficie di frattura di un	PERSON
fis-61	58	3	25,4 mm	QUANTITY
fis-61	59	1	5	CARDINAL
fis-61	59	2	superficie di frattura di un	PERSON
fis-61	59	3	sc	GPE
fis-61	60	1	6	CARDINAL
fis-61	60	2	superficie di frattura di giunti	PERSON
fis-61	60	3	50,8 mm	QUANTITY
fis-61	61	1	7	CARDINAL
fis-61	61	2	superficie di frattura di un	PERSON
fis-61	61	3	110,8 mm	QUANTITY
fis-61	62	1	http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true s. beretta et alii	PERSON
fis-61	62	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	62	3	9	CARDINAL
fis-61	62	4	2009) 145152	DATE
fis-61	62	5	10.3221	CARDINAL
fis-61	62	6	149	CARDINAL
fis-61	62	7	interpretazione dei risultati sulla	ORG
fis-61	62	8	degli sforzi locali giunti sono stati analizzati	ORG
fis-61	62	9	con il metodo degli elementi finiti	ORG
fis-61	62	10	lo scopo di determinare la	PERSON
fis-61	62	11	distribuzione degli sforzi	ORG
fis-61	62	12	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	63	1	ciò	ORG
fis-61	63	2	sono stati	PERSON
fis-61	63	3	2d	DATE
fis-61	63	4	stato di deformazione piana	PERSON
fis-61	63	5	la	GPE
fis-61	63	6	dello strato di adesivo elementi	PERSON
fis-61	63	7	8	CARDINAL
fis-61	63	8	di altezza pari	PERSON
fis-61	63	9	così da distribuire	PERSON
fis-61	63	10	nello spessore	PERSON
fis-61	63	11	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	64	1	gli aderendi sono stati modellati	PERSON
fis-61	64	2	la legge di laminazione	ORG
fis-61	64	3	cioè le costanti	ORG
fis-61	64	4	lamine alle	PERSON
fis-61	64	5	dei diversi strati	PERSON
fis-61	65	1	sono state	ORG
fis-61	65	2	condotte analisi elastiche	ORG
fis-61	65	3	lo strato di adesivo una legge elastica	PERSON
fis-61	65	4	di modulo elastico e coefficiente di poisson ricavati dalle	PERSON
fis-61	65	5	massa	PERSON
fis-61	66	1	delle lamine sono	PERSON
fis-61	66	2	sulla base	PERSON
fis-61	66	3	dei risultati di	ORG
fis-61	66	4	di caratterizzazione meccanica eseguite presso	PERSON
fis-61	66	5	di meccanica del politecnico di milano	PERSON
fis-61	66	6	una macchina di prova elettromeccanica mts	PERSON
fis-61	66	7	150	CARDINAL
fis-61	67	1	valori degli sforzi tangenziali	ORG
fis-61	67	2	al piano dell’adesivo	PERSON
fis-61	67	3	degli sforzi perpendicolari allo stesso piano	ORG
fis-61	67	4	dello sforzo	ORG
fis-61	67	5	massimo	ORG
fis-61	67	6	misurato attraverso la definizione di sforzo equivalente secondo	PERSON
fis-61	67	7	e dello sforzo principale massimo	ORG
fis-61	67	8	sono stati	PERSON
fis-61	67	9	sul piano medio dell'adesivo	ORG
fis-61	68	1	8	CARDINAL
fis-61	68	2	diagramma numero di cicli	ORG
fis-61	68	3	rottura sforzo	ORG
fis-61	68	4	massimo di taglio parallelo allo strato di adesivo	PERSON
fis-61	68	5	di cicli	PERSON
fis-61	68	6	sforzo massimo di	PERSON
fis-61	68	7	calcolati con modelli 2d agli elementi	ORG
fis-61	69	1	9	CARDINAL
fis-61	69	2	diagrammi	NORP
fis-61	69	3	rottura sforzo	ORG
fis-61	69	4	massimo normale perpendicolare allo strato di adesivo	PERSON
fis-61	69	5	di cicli	PERSON
fis-61	69	6	principale massimo	PERSON
fis-61	69	7	calcolati con modelli 2d agli elementi	ORG
fis-61	70	1	http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true s. beretta et alii	PERSON
fis-61	70	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	70	3	9	CARDINAL
fis-61	70	4	2009) 145152	DATE
fis-61	70	5	10.3221	CARDINAL
fis-61	70	6	150	CARDINAL
fis-61	70	7	sono stati quindi riportati nei grafici delle fig	PERSON
fis-61	71	1	8	CARDINAL
fis-61	71	2	rottura sono stati riportati	ORG
fis-61	71	3	funzione rispettivamente dello sforzo massimo di taglio	ORG
fis-61	71	4	dello sforzo massimo normale	ORG
fis-61	71	5	dello sforzo massimo di	ORG
fis-61	71	6	e dello sforzo principale massimo	ORG
fis-61	72	1	tutte le grandezze sono	PERSON
fis-61	72	2	25.4 mm	PERSON
fis-61	72	3	100.000	CARDINAL
fis-61	74	1	8a	CARDINAL
fis-61	74	2	la	GPE
fis-61	74	3	tra numero di cicli e sforzo massimo di taglio	ORG
fis-61	74	4	migliore di quella	PERSON
fis-61	74	5	tra cicli e sforzo massimo normale	ORG
fis-61	74	6	fig	ORG
fis-61	74	7	9a	CARDINAL
fis-61	75	1	della dispersione sia da	ORG
fis-61	75	2	cui si è	PERSON
fis-61	75	3	la	GPE
fis-61	75	4	sia	GPE
fis-61	76	1	5	CARDINAL
fis-61	77	1	il ruolo degli sforzi normali	PERSON
fis-61	77	2	di verifica	PERSON
fis-61	77	3	7	CARDINAL
fis-61	77	4	sembra tuttavia essere meglio	PERSON
fis-61	77	5	si valuta la loro combinazione con gli sforzi tangenziali	ORG
fis-61	77	6	attraverso la misura di	PERSON
fis-61	78	1	questo caso	PERSON
fis-61	78	2	è possibile osservare	ORG
fis-61	78	3	nel grafico di fig	PERSON
fis-61	79	1	9b	CARDINAL
fis-61	79	2	riduzione della dispersione rispetto all’adozione della sola componente di taglio	ORG
fis-61	80	1	di questo parametro	PERSON
fis-61	80	2	criterio di verifica valido	PERSON
fis-61	80	3	i tipi di giunzione	PERSON
fis-61	80	4	invece	ORG
fis-61	80	5	anche lo sforzo principale massimo	ORG
fis-61	81	1	9b	CARDINAL
fis-61	81	2	presenta una correlazione	ORG
fis-61	81	3	più bassa	FAC
fis-61	81	4	con il numero di cicli	ORG
fis-61	82	1	necessario	PERSON
fis-61	82	2	sebbene consenta	GPE
fis-61	82	3	non tenga	ORG
fis-61	82	4	nessun conto l’effettivo	PERSON
fis-61	82	5	meccanismo di evoluzione del danno di fatica	PERSON
fis-61	82	6	che	ORG
fis-61	82	7	da un	PERSON
fis-61	82	8	di propagazione	PERSON
fis-61	82	9	mostrato di seguito	PERSON
fis-61	83	1	analisi delle fasi di nucleazione e di propagazione	PERSON
fis-61	83	2	comprendere il ruolo della fase di nucleazione e le modalità di propagazione	PERSON
fis-61	84	1	più	GPE
fis-61	84	2	quelli di cui sono riportati	PERSON
fis-61	85	1	fig	GPE
fis-61	86	1	3	CARDINAL
fis-61	86	2	sono stati monitorati durante la prova	PERSON
fis-61	86	3	di fatica mediante	PERSON
fis-61	86	4	al microscopio ottico dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	86	5	affiorante sul fianco del provino	PERSON
fis-61	87	1	la prova	GPE
fis-61	87	2	ponendo il	PERSON
fis-61	87	3	un	ORG
fis-61	87	4	uguale al carico massimo nel ciclo	PERSON
fis-61	87	5	strettamente necessario	PERSON
fis-61	89	1	10	CARDINAL
fis-61	89	2	del danneggiamento di un	PERSON
fis-61	89	3	25,4 mm	QUANTITY
fis-61	90	1	la prova	FAC
fis-61	90	2	17200	CARDINAL
fis-61	91	1	si può osservare	ORG
fis-61	91	2	dalla figura	PERSON
fis-61	91	3	la	GPE
fis-61	91	4	frattura	GPE
fis-61	91	5	500	CARDINAL
fis-61	91	6	rappresentata da una	PERSON
fis-61	92	1	del primo strato di tessuto	PERSON
fis-61	92	2	degli aderendi	PERSON
fis-61	93	1	questa frattura	PERSON
fis-61	93	2	nella lamina e tra 12500 e 16000	ORG
fis-61	93	3	frattura	NORP
fis-61	93	4	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	93	5	quando	GPE
fis-61	93	6	intervenuto il cedimento	PERSON
fis-61	93	7	di un	PERSON
fis-61	93	8	7 mm	QUANTITY
fis-61	94	1	10	CARDINAL
fis-61	94	2	dell’evoluzione del danneggiamento di un	GPE
fis-61	94	3	25,4 mm	QUANTITY
fis-61	94	4	17200	CARDINAL
fis-61	95	1	http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true s. beretta et alii	PERSON
fis-61	95	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	95	3	9	CARDINAL
fis-61	95	4	2009) 145152	DATE
fis-61	95	5	10.3221	CARDINAL
fis-61	95	6	151	CARDINAL
fis-61	95	7	11	CARDINAL
fis-61	95	8	dell’evoluzione del danneggiamento di un	GPE
fis-61	96	1	110.8 mm	QUANTITY
fis-61	96	2	18700	CARDINAL
fis-61	97	1	12	CARDINAL
fis-61	97	2	dell’evoluzione del danneggiamento di un	GPE
fis-61	98	1	110.8 mm	QUANTITY
fis-61	98	2	140500	CARDINAL
fis-61	99	1	nel caso invece di un	PERSON
fis-61	99	2	110.8 mm	QUANTITY
fis-61	99	3	è possibile osservare	ORG
fis-61	100	1	11	CARDINAL
fis-61	100	2	la fase di nucleazione	ORG
fis-61	100	3	3000	CARDINAL
fis-61	100	4	su una durata complessiva della prova di 18700	ORG
fis-61	100	5	di una frattura	PERSON
fis-61	100	6	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	100	7	del termine della sovrapposizione rastremata	ORG
fis-61	101	1	9000	CARDINAL
fis-61	102	1	dello strato di adesivo	PERSON
fis-61	102	2	un	ORG
fis-61	102	3	successivo percorso di avanzamento	PERSON
fis-61	102	4	caratterizzato da numerosi cambi di direzione	ORG
fis-61	102	5	alla struttura	PERSON
fis-61	102	6	della lamina di tessuto	ORG
fis-61	103	1	il cedimento	PERSON
fis-61	103	2	finale	DATE
fis-61	103	3	di più di	PERSON
fis-61	103	4	50 mm	QUANTITY
fis-61	103	5	della sovrapposizione	ORG
fis-61	104	1	nel caso infine di una prova condotta ancora su un	PERSON
fis-61	104	2	da 110 mm di sovrapposizione rastremato	PERSON
fis-61	104	3	un livello di forza massima inferiore	ORG
fis-61	104	4	da determinare una durata di 140500	PERSON
fis-61	104	5	una nucleazione	PERSON
fis-61	104	6	nell’aderendo superiore	PERSON
fis-61	104	7	12	CARDINAL
fis-61	105	1	75000	CARDINAL
fis-61	105	2	il percorso della frattura	ORG
fis-61	105	3	nell’interfaccia tra	PERSON
fis-61	105	4	da una contemporanea	PERSON
fis-61	105	5	100000	CARDINAL
fis-61	106	1	http://www.gruppofrattura.it http://dx.medra.org/10.3221/igf-esis.09.15&auth=true s. beretta et alii	PERSON
fis-61	106	2	frattura ed integrità strutturale	PERSON
fis-61	106	3	9	CARDINAL
fis-61	106	4	2009) 145152	DATE
fis-61	106	5	10.3221	CARDINAL
fis-61	106	6	152 interessato la lamina di	QUANTITY
fis-61	106	7	il primo strato di tessuto	PERSON
fis-61	106	8	di più di	PERSON
fis-61	106	9	80 mm	QUANTITY
fis-61	106	10	di cui 40 mm percorsi negli	PERSON
fis-61	106	11	20000	CARDINAL
fis-61	107	1	tipo di giunto	PERSON
fis-61	107	2	ntot ni ni	PERSON
fis-61	107	3	25.4 mm	QUANTITY
fis-61	107	4	17200	DATE
fis-61	107	5	500 0.03	QUANTITY
fis-61	107	6	110.8 mm	QUANTITY
fis-61	107	7	110.8 mm	QUANTITY
fis-61	107	8	25000 0.18	CARDINAL
fis-61	107	9	2	CARDINAL
fis-61	107	10	della frazione di vita ni	PERSON
fis-61	107	11	nella fase di nucleazione	ORG
fis-61	108	1	mentre nel caso di giunti	PERSON
fis-61	108	2	elevata lunghezza di	PERSON
fis-61	108	3	di propagazione risulta sempre evidente anche	ORG
fis-61	108	4	occhio nudo	ORG
fis-61	108	5	virtù degli elevati	ORG
fis-61	108	6	di apertura dei lembi della frattura	ORG
fis-61	108	7	di propagazione	PERSON
fis-61	108	8	fenomeno nei giunti da 25,4 mm di	PERSON
fis-61	109	1	necessaria l’osservazione al microscopio	PERSON
fis-61	110	1	sebbene non siano	PERSON
fis-61	110	2	di queste osservazioni	PERSON
fis-61	110	3	che l’effettivo meccanismo	ORG
fis-61	110	4	di evoluzione del danno di fatica	PERSON
fis-61	110	5	sia caratterizzato da un	PERSON
fis-61	110	6	di propagazione	PERSON
fis-61	110	7	2	CARDINAL
fis-61	110	8	cui viene riportato	PERSON
fis-61	110	9	ciascun	NORP
fis-61	110	10	al numero di cicli	ORG
fis-61	110	11	totale ntot	ORG
fis-61	110	12	ni corrisponde al momento	PERSON
fis-61	110	13	cui	GPE
fis-61	110	14	la	GPE
fis-61	110	15	della frattura	PERSON
fis-61	111	1	confermano il ruolo predominante della fase	PERSON
fis-61	111	2	di propagazione e risultano mediamente più bassi	PERSON
fis-61	111	3	8	CARDINAL
fis-61	111	4	molto più	PERSON
fis-61	111	5	di osservazioni	GPE
fis-61	111	6	ma che si riferiscano	PERSON
fis-61	111	7	più	GPE
fis-61	111	8	1,6 mm	QUANTITY
fis-61	111	9	9,9 mm	QUANTITY
fis-61	111	10	giunti oggetto di questo lavoro	PERSON
fis-61	112	1	analisi numerica mediante modelli agli	PERSON
fis-61	112	2	finiti di giunzioni incollate	PERSON
fis-61	112	3	materiale composito di elevato spessore ha permesso di definire lo sforzo equivalente di tresca	PERSON
fis-61	112	4	quale parametro utile alla previsione del comportamento	ORG
fis-61	112	5	di numero di cicli	ORG
fis-61	112	6	totale	PRODUCT
fis-61	113	1	il valore dello sforzo equivalente	PERSON
fis-61	113	2	da modelli 2d e	ORG
fis-61	113	3	fa riferimento alla sollecitazione massima	ORG
fis-61	113	4	del piano medio	ORG
fis-61	114	1	di questo parametro	PERSON
fis-61	114	2	permesso di ottenere una buona	PERSON
fis-61	114	3	con il numero di cicli	ORG
fis-61	114	4	dalla forma del giunto	PERSON
fis-61	114	5	dalla lunghezza di	PERSON
fis-61	114	6	all’alternativa	ORG
fis-61	114	7	tra acciaio e un particolare laminato	PERSON
fis-61	114	8	mentre non sono state prese	ORG
fis-61	114	9	considerazione leggi di laminazione differenti da quella testata	PERSON
fis-61	115	1	questi risultati sembrano suggerire che uno sforzo equivalente locale possa essere	PERSON
fis-61	115	2	di uso ingegneristico	PERSON
fis-61	115	3	di materiali	PERSON
fis-61	116	1	alla luce di alcune osservazioni del comportamento locale delle	ORG
fis-61	116	2	di fatica	PERSON
fis-61	116	3	è stato evidenziato un	ORG
fis-61	116	4	della fase di propagazione	ORG
fis-61	116	5	che avviene sia nello strato di adesivo sia	ORG
fis-61	117	1	l’attività di ricerca futura si	PERSON
fis-61	117	2	nella direzione di caratterizzare il comportamento	PERSON
fis-61	117	3	frattura	GPE
fis-61	117	4	del sistema	GPE
fis-61	117	5	di sviluppare modelli adeguati alla previsione della fase di propagazione	ORG
fis-61	117	6	materiale composito di elevato spessore	PERSON
fis-61	118	1	bibliografia	PERSON
fis-61	119	1	1	CARDINAL
fis-61	120	1	a. beukers	PERSON
fis-61	120	2	20	CARDINAL
fis-61	120	3	1999	DATE
fis-61	120	4	213	CARDINAL
fis-61	121	1	2	CARDINAL
fis-61	122	1	j.	PERSON
fis-61	122	2	19	CARDINAL
fis-61	122	3	1999	DATE
fis-61	122	4	19	DATE
fis-61	123	1	3	CARDINAL
fis-61	123	2	m. rossetto	PERSON
fis-61	123	3	e. dragoni	PERSON
fis-61	124	1	j. of adhesion & adhesives	ORG
fis-61	124	2	28	CARDINAL
fis-61	124	3	427	DATE
fis-61	125	1	4	CARDINAL
fis-61	125	2	m. dessureault	PERSON
fis-61	125	3	j. k. spelt	PERSON
fis-61	126	1	j.	PERSON
fis-61	126	2	17	CARDINAL
fis-61	126	3	183	CARDINAL
fis-61	127	1	5	CARDINAL
fis-61	127	2	m. quaresimin	PERSON
fis-61	128	1	j. of fatigue	PERSON
fis-61	128	2	28	DATE
fis-61	128	3	1166	DATE
fis-61	129	1	6	CARDINAL
fis-61	129	2	a. j. kinloch	PERSON
fis-61	130	1	a.c. taylor	PERSON
fis-61	131	1	j.	PERSON
fis-61	131	2	23	CARDINAL
fis-61	131	3	2003	DATE
fis-61	131	4	449	CARDINAL
fis-61	132	1	7	CARDINAL
fis-61	132	2	m. imanaka	PERSON
fis-61	132	3	h. nakayama	PERSON
fis-61	132	4	k. morikawa	PERSON
fis-61	132	5	m. nakamura	PERSON
fis-61	132	6	31	CARDINAL
fis-61	132	7	1995	DATE
fis-61	132	8	235	CARDINAL
fis-61	133	1	8	CARDINAL
fis-61	133	2	m. quaresimin	PERSON
fis-61	133	3	66	CARDINAL
fis-61	133	4	2006	DATE
fis-61	133	5	176	CARDINAL
